ENERGYACCESS Enel's Solar School in South Africa

Pubblicato lunedì, 14 settembre 2015

La scuola è ricominciata nel mese di luglio. E tra i banchi si impara una materia sola: l'energia solare. È l'Accademia di Enel Green Power in Sudafrica alla quale The Guardian dedica l'articolo "Moment in the sun: why home solar panels could get big in South Africa". Le prime città coinvolte in questa iniziativa sono Città del Capo, Johannesburg e Durban e i corsi sono giunti quest'anno alla seconda edizione coinvolgendo soprattutto giovani diplomati alla ricerca di prima occupazione.

Il percorso di training proposto da EGP insegna a installare pannelli fotovoltaici, diventare venditori per clienti domestici o aprire piccole imprese di settore per il mercato retail. La scuola, che prevede un piano di durata quinquennale, ha aperto i battenti a giugno 2014 con corsi di formazione gratuiti e intensivi. L'idea è semplice e si caratterizza come una proposta formativa innovativa per unire business e sviluppo sociale.

Nel Paese dove EGP ha ormai messo radici, con la messa in esercizio del suo primo impianto fotovoltaico nel maggio del 2014 e l'aggiudicazione in più gare di contratti di fornitura per un totale di oltre 1.200 MW tra solare ed eolico, si registra da tempo il progressivo declino di professioni e competenze nell'ambito dei lavori tecnici e dell'artigianato. L'obiettivo dei corsi, realizzati in collaborazione con Master Artisan Academy South Africa, è di formare in loco manodopera specializzata che possa anche verificare le potenzialità di sviluppo del mercato del fotovoltaico domestico, oggi praticamente assente.

Il solare in Sudafrica sta vivendo una crescita molto rapida legata alla scelta del Paese di aumentare la quota di rinnovabili nel mix energetico, troppo legato alle fonti tradizionali e ormai inadeguato a rispondere alla domanda interna. Grossi impianti hanno cominciato a essere costruiti e a produrre grazie al Renewable Energy Independent Power Producer Procurement Programme varato dal Governo Sudafricano, ma The Guardian sottolinea che il solare aumenterà in modo esponenziale il suo impatto sociale con la diffusione dei piccoli pannelli fotovoltaici e dei moduli per l'autoconsumo. L'uso domestico del solare può permettere infatti di sanare l'energy divide che nel Paese interessa il 14% della popolazione sudafricana che ancora non ha accesso all'elettricità.

Unire domanda è offerta è la formula base del mercato del lavoro come di ogni attività commerciale ad ogni latitudine, ma quando questa legge universale viene interpretata da chi ha posto al centro del suo modello d'impresa la missione di creare valore condiviso la regola diventa qualcosa di più che un semplice meccanismo di mercato. Con l'Academy EGP persegue infatti il suo obiettivo di sostenere lo sviluppo sociale ed economico delle comunità che abitano i Paesi dove opera, formando mano d'opera specializzata in loco e contribuendo alla diffusione delle rinnovabili per garantire l'accesso all'energia pulita a tutta la popolazione.