INCENSe, ultima chiamata per l'innovazione verde

Pubblicato venerdì, 25 settembre 2015

Restano pochi giorni per rispondere al secondo bando di INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark), il programma dedicato alle start-up attive nel settore della  green technology. L’iniziativa, coordinata da Enel ed Endesa in collaborazione con l’incubatore danese Accelerance e quello spagnolo Funding Box, è sostenuta dall’Unione Europea che ha messo a disposizione un finanziamento di otto milioni di euro per i progetti più interessanti proposti da giovani imprese.

La seconda call del programma permetterà di individuare 28 startup italiane, europee e israeliane che si uniranno alle 14 vincitrici del primo bando, chiuso a dicembre 2014 e che ha visto la partecipazione di oltre 230 start-up da 31 Paesi.

Le startup selezionate riceveranno un contributo di 150.000 euro a fondo perduto e accederanno a un percorso di accelerazione di sei mesi, in cui potranno contare sul supporto delle aziende del gruppo Enel. Le aziende interessate a partecipare a INCENSe dovranno inviare le proprie idee innovative tramite il sito www.incense.accelerator.com. I progetti dovranno riguardare efficienza energetica, domotica, energie rinnovabili, smart grid, accumulo di energia, soluzioni avanzate per la diagnostica e l’automazione, mobilità elettrica, sicurezza informatica e digitalizzazione attraverso l’ICT.

La deadline purposticipata al 30 settembre è ormai vicinissima: bisogna dunque affrettarsi, per ottenere vantaggi che permetterebbero alle startup di realizzare i propri sogni. “Con il programma INCENSe vogliamo attrarre le migliori startup al mondo dell'energia, perché le buone idee non hanno gerarchia, luogo, nazionalità” ha dichiarato Ernesto Ciorra, direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel. “Ci sono almeno tre buone ragioni per cogliere quest'occasione: ottenere un finanziamento, sei mesi di accelerazione e la possibilità di innovare al fianco di una multinazionale come Enel. Le startup potranno così crescere in termini di mercato e fatturazione nei Paesi in cui operano”.

L’approccio open all’innovazione coinvolge tutte le società del Gruppo. Enel Green Power ha di recente lanciato una competizione pubblica con un premio di 10.000 euro invitando start up e aziende attive nella green tech a proporre soluzioni per agevolare la gestione dei suoi impianti nel mondo e la ricerca di nuove risorse. I temi d’interesse variano dall’utilizzo di droni e satelliti per il monitoraggio degli impianti alla pulizia dei pannelli fotovoltaici, dai sistemi antighiaccio per pale eoliche a nuove tecniche di prospezione geofisica. La scadenza è fissata al 31 ottobre 2015. Per partecipare basta andare sul sito della competizione, registrarsi e inviare la propria idea innovativa. Le proposte saranno valutate da un gruppo di esperti di Enel Green Power e giudicate da una giuria interna entro la fine del 2015.