Starace: “La sostenibilità al centro della cultura aziendale”

Pubblicato mercoledì, 30 settembre 2015

“È sempre più evidente che la nostra responsabilità, come uomini d’azienda e cittadini di questo mondo, sia oggi quella di avere uno sguardo lungimirante verso i fenomeni che ci circondano e di orientare le nostre grandi e piccole scelte a un pensiero inclusivo, che coinvolga cioè tutti gli stakeholder, a cominciare dalle comunità locali”. Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, ha partecipato allo United Nations Private Sector Forum 2015: Implementing the Sustainable Development Goals, l’evento che si è svolto nella sede ONU a New York e ha visto oltre 350 rappresentanti del mondo economico e sindacale e della società civile discutere di come il settore privato possa contribuire al raggiungimento dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Il Private Sector Forum dell’ONU è stato creato per fornire ad aziende e investitori una piattaforma per comunicare le proprie strategie di business e siglare collaborazioni coerenti con l’Agenda di Sviluppo delle Nazioni Unite. Da tempo infatti le imprese più avanzate del mondo sono chiamate a stringere un’alleanza su sostenibilità e progresso sociale dei territori in cui operano. Enel è stata invitata, unica impresa italiana e unica utility al mondo, a far parte del consiglio del Global Compact delle Nazioni Unite, l’organismo che coordina e indirizza questa alleanza.

In un intervento ospitato dal Corriere della Sera, Starace spiega la necessità, per un’impresa globale come Enel, di contribuire con la propria attività quotidiana ad affrontare e risolvere positivamente le grandi sfide e le emergenze che abbiamo di fronte. Proprio per questo, oggi più che mai Enel pone la sostenibilità al centro della cultura aziendale. “Noi crediamo fermamente che essere sostenibili oggi voglia dire essere competitivi oggi e domani e che rispetto dell’ambiente, sviluppo sociale e sostenibilità economica siano tre fattori chiave della crescita di un player globale nel settore dell’energia” scrive l’ad. “Per questo l’integrazione della sostenibilità nelle strategie operative e nelle scelte di business è il concetto guida del nostro nuovo piano strategico”.

Nell’ambito del Private Sector Forum, Starace ha presentato gli impegni di Enel sui temi di sostenibilità discussi in questi giorni a New York. In particolare, la multinazionale elettrica contribuirà alla lotta contro il cambiamento climatico con un piano di crescita focalizzato su rinnovabili, efficienza e reti intelligenti (in vista del traguardo della carbon neutrality previsto entro il 2050) e proseguendo gli sforzi per garantire l’accesso a fonti di energia sostenibile a una vasta parte della popolazione mondiale che vive in comunità disagiate. Qualcosa che va oltre la filantropia e la responsabilità sociale: “È il modo giusto, e unico, per essere un’impresa all’altezza delle sfide globali come della coscienza, dell’intelligenza e del cuore di tutti coloro che, in qualunque modo, ne sono parte” ha concluso Starace.