Dal Cile a Larderello con l’energia della terra

Pubblicato venerdì, 16 ottobre 2015

Quattro giovani aspiranti ingegneri dell’Università di Antofagasta (Cile), tre cileni e un peruviano, hanno sorvolato l’oceano per vivere un’esperienza professionale d’eccezione: studiare le più evolute tecniche geotermiche a Larderello, in Italia, dove per la prima volta l’energia della terra è stata utilizzata a fini industriali oltre cento anni fa.

Il corso di formazione rientra nelle iniziative per l’Anno italiano in America Latina, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e sponsorizzato da Enel, per valorizzare i diversi aspetti della presenza italiana in America Latina e favorire l’incontro tra istituzioni e imprese, per istituire partnership commerciali e culturali. Gli studenti effettueranno un percorso di studio di tre mesi nelle centrali di Enel Green Power in Toscana, dove avranno modo di vedere da vicino i processi di generazione d’energia dal calore della terra da parte di una delle società leader mondiali del settore. “Scambi culturali come questo aiutano un’azienda giovane come EGP a rafforzare e costruire un’identità globale. Se è importante per gli studenti sudamericani, lo è altrettanto per i colleghi della geotermia a Larderello, che si aprono a esperienze nuove”, ha sottolineato Francesco Cantuti della gestione Risorse Umane Operation&Maintenance Italia di Enel Green Power.

L’energia geotermica ha un alto potenziale di sviluppo in Cile, ma è ancora poco sfruttata. Proprio nella regione di Antofagasta, Enel Green Power sta costruendo Cerro Pabellón, il primo impianto geotermico in tutto il Sud America. A Cerro Pabellón (che sarà anche la prima centrale geotermica al mondo situata a 4.500 metri sopra il livello del mare) sarà utilizzato l’innovativo sistema di perforazione HH300, progettato da EGP e che gli studenti potranno vedere in azione a Larderello. “Siamo i primi ingegneri cileni a studiare la geotermia. L’esperienza in Italia rappresenta per noi una grande sfida dal punto di vista professionale. Si tratta di un’enorme responsabilità, perché dovremo trasmettere ciò che avremo imparato ai colleghi della nostra università” ha commentato Claudio Rivera Araya, uno dei quattro studenti.

Il corso alternerà lezioni in aula a momenti pratici direttamente sul campo. Quattro i moduli previsti: uno introduttivo sui temi della geotermia abbinato a un corso di lingua italiana; un secondo con 20 seminari di approfondimento sui temi di O&M e geotermia, in aula; un terzo modulo di affiancamento sul campo nelle diverse unità di O&M; un ultimo modulo di approfondimento del tema dell’ingegneria e delle costruzioni nel settore geotermico.

Nell’ambito dell’Anno italiano in America Latina, Enel Green Power ha inoltre realizzato la mostra Geotermia, l’energia italiana dal cuore del Pianeta, che racconta lo sviluppo e le prospettive future del settore in maniera ludica e interattiva. Inaugurata nel Museo Interactivo Mirador (MIM) di Santiago (Cile), la mostra sarà esposta anche in Messico, Perù e Colombia e il percorso sarà arricchito anche da seminari di approfondimento, workshop, programmi di gemellaggio e stage in Italia per gli studenti degli altri Paesi.