Enel Russia, l’innovazione per l’ambiente

Pubblicato venerdì, 9 ottobre 2015

L’incremento dell’efficienza e della compatibilità ambientale delle centrali è una delle principali sfide che il settore energetico russo sta affrontando. In questo processo Enel Russia, attiva da anni sul tema, ha trovato ancora una volta un alleato chiave nell’innovazione tecnologica. Nell’impianto Reftinskaya GRES, centrale termoelettrica situata a Reftinsky negli Urali, è stato di recente inaugurato un sistema di rimozione a secco delle ceneri (DARS) che ha rimpiazzato il tradizionale trattamento idraulico. Il nuovo metodo consente, per la prima volta in Russia, di utilizzare le ceneri a secco per diversi fini industriali, tra cui la costruzione di materiali e strade e i processi agricoli. Grazie al DARS è possibile immagazzinare e spedire ai clienti, in sicurezza e senza impatto ambientale, fino a 5 milioni di tonnellate di ceneri all’anno, con una significativa riduzione dell’utilizzo di acqua ed evitando l’abbattimento di migliaia di alberi.

“La costruzione del sistema di rimozione a secco delle ceneri è un importante progetto che testimonia l’impegno di Enel Russia nell’inserire la sostenibilità all’interno della strategia aziendale e del modello di business” ha dichiarato il general manager di Enel Russia Carlo Palasciano Villamagna. “Siamo orgogliosi di aver intrapreso questo percorso che ci consente, passo dopo passo, di migliorare le performance ambientali della centrale Reftinskaya, a beneficio della comunità e del territorio in cui operiamo”.

Il progetto DARS è stato sviluppato nel quadro dell’accordo di ambientalizzazione siglato nel 2011 da Enel Russia e dal governo della regione di Sverdlovsk, in cui si trova l’impianto di Reftinsky. La centrale di Enel svolge un ruolo di avanguardia nella modernizzazione delle centrali del Paese, confermato anche dall’inaugurazione (avvenuta lo scorso maggio) dei nuovi sistemi per la depolverizzazione dei fumi con filtri a manica. Gli esemplari, installati in tre delle dieci unità della centrale, sono i primi nel loro genere in un impianto russo e permetteranno una riduzione del 99,9 per cento delle emissioni di ceneri leggere, per un equivalente di oltre 10.000 tonnellate l'anno. L’intervento sarà progressivamente esteso a tutte le unità dell’impianto, aumentandone il livello di sostenibilità e tutela del territorio.