#ENERGYACCESS When Startups Cause Big Companies to Cry Out “Eureka!”

Pubblicato lunedì, 5 ottobre 2015

The Guardian li descrive come gli Archimede degli anni duemila: startup, maker, imprese innovative composte magari anche da una manciata di persone. Che hanno però l'intuizione giusta, in grado di rivoluzionare piccoli e grandi segmenti di mercato con servizi che fanno dire il proverbiale "Eureka!" a big company, singoli consumatori o intere comunità.

"Le aziende ora cercano fuori dalle loro quattro mura le soluzioni che possono dare loro un vantaggio competitivo sul mercato" spiega Luciano Tomasi, responsabile New Ventures Initiatives di Enel, nell'articolo "Germogli verdi: l'irresistibile ascesa della startup clean tech" pubblicato sulle pagine online di The Guardian nell'ambito della partnership editoriale con Enel.

L'open innovation rappresenta per Enel la strada attraverso la quale costruire un ecosistema dove soggetti differenti, interni ed esterni al Gruppo, lavorano insieme per individuare e sviluppare le idee che meglio rispondono al nuovo paradigma energetico, caratterizzato da fonti rinnovabili, generazione distribuita e tecnologie smart, e alle esigenze sempre più puntuali dei clienti alla ricerca di soluzioni per utilizzare l'energia in modo sostenibile riducendo consumi, costi e impatto ambientale.

 

 

Lavorare con le startup per Enel è un'esperienza già consolidata e parte integrante del suo business model. Lo dimostrano, tra l'altro, le imprese 2.0 che in questi ultimi anni hanno sviluppato con il Gruppo idee innovative nell'ambito dello smart lighting - è il caso della startup Smart-I - o dell'analisi predittiva delle rinnovabili tramite Big Data – progetto realizzato con i-EM (Intelligence in Energy Management).

Programmi dedicati alle starup sono ormai una costante di Enel. Il 30 settembre si è chiuso il secondo bando di INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark) programma dedicato alle startup della green tech coordinato da Enel ed Endesa in collaborazione con l'incubatore danese Accelerace e con lo spagnolo Funding Box e sostenuto dall'Unione Europea che ha messo a disposizione un finanziamento di otto milioni di euro per i progetti più interessanti proposti da giovani imprese. Il 31 ottobre si concluderà invece la competizione pubblica di Enel Green Power con un premio di 10mila euro per startup e imprese chiamate a proporre soluzioni a esigenze operative con l'utilizzo dei droni negli impianti rinnovabili o di sistemi automatici per l'assemblaggio di campi fotovoltaici.