La reportistica della Sostenibilità

Pubblicato giovedì, 22 ottobre 2015

“Tutte le iniziative legate allo sviluppo sostenibile sono fondamentali per un’impresa globale come Enel. Con la nostra attività quotidiana sul fronte della sostenibilità, dell’innovazione e del progresso sociale, contribuiamo ad affrontare positivamente le grandi sfide e le emergenze che abbiamo di fronte. Al tempo stesso però è altrettanto importante che le suddette iniziative siano comunicate in maniera adeguata. Massima attenzione, dunque, a incontri come questo, dedicati alla discussione e all’evoluzione della reportistica nel settore della sostenibilità”. Così l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, ha introdotto i lavori del Forum organizzato dal Global Reporting Initiative (GRI) che si è svolto il 21 ottobre presso l’Auditorium Enel di Roma. Un incontro di due giorni per analizzare i futuri scenari in termini di sviluppo del business, della società e di tecnologia dei dati: tutti argomenti che nei prossimi dieci anni saranno al centro dell’agenda delle imprese.

Di fatto il GRI (organizzazione internazionale indipendente), con l’obiettivo di definire i futuri standard – riconosciuti a livello mondiale – sulla “reportistica sostenibile”, svolge da anni un’attività di supporto per imprese, governi e altre organizzazioni che hanno la necessità di comunicare l’impatto della sostenibilità nel proprio business. In quest’ottica, in collaborazione con Enel, SAP e Boston College Center for Corporate Citizenship, il GRI ha ideato e promosso il Reporting 2025, un progetto che definirà i temi-chiave su cui le aziende dovranno confrontarsi per transitare verso un’economia interamente sostenibile.

Durante il Forum, la Chief Advisor Innovation in Reporting del GRI, Nelmara Arbex, ha presentato il primo documento di analisi – denominato “Sustainability and Reporting Trend in 2025” – sui trend in corso relativi alla reportistica di sostenibilità. Dalle interviste è emerso che le nuove tecnologie sui dati consentiranno l’aggiornamento dei report in tempo reale: le imprese saranno dunque chiamate a comunicare le decisioni in maniera rapida e trasparente, in particolare su materie come il cambiamento climatico e i diritti umani. Nel corso di una tavola rotonda sono poi intervenuti Enrico Giovannini (professore di Statistica Economica dell’Università di Roma), Jvan Gaffuri (RobecoSAM), Giuseppe Onufrio (Greenpeace Italia), Jermyn Brooks (Transparency International) e John Elkington (Volans): al centro del dibattito diversi temi, fra cui le nuove tecnologie e gli scenari di sviluppo del business.

Considerato l’impegno di Enel in quest’ambito – e il posizionamento futuro del Gruppo che, nel nuovo piano strategico, ha previsto l’integrazione della sostenibilità nelle strategie operative e nelle scelte di business – Enel stessa è stata prima coinvolta nello sviluppo della versione aggiornata delle Sustainability Reporting Guidelines (G4) e poi invitata a far parte del progetto “Sustainability Disclosures 2025” in qualità di partner globale. “Nella crescita del nostro Gruppo – ha concluso Starace – innovazione e sostenibilità faranno sempre più parte di un’unica visione. Come annunciato al Private Sector Forum delle Nazioni Unite, Enel contribuirà alla lotta contro il cambiamento climatico con un piano di crescita focalizzato su rinnovabili, efficienza e reti intelligenti, in vista del traguardo della carbon neutrality previsto entro il 2050”.