EGP, il Messico è sempre più verde

Pubblicato lunedì, 9 novembre 2015

I venti del Messico spingono ancora più forte gli investimenti di Enel Green Power nella federazione. La società ha infatti avviato i lavori per la costruzione dell’impianto eolico di Palo Alto, nello Stato di Jalisco. Una volta in esercizio, avrà una capacità installata totale di 129 MW e sarà in grado di produrre oltre 350 GWh all’anno.
Palo Alto è l’ultimo di una serie di importanti investimenti nel settore dell’eolico messicano per la società di Enel, che lo scorso luglio ha iniziato la costruzione di Vientos del Altiplano (100 MW) nello Stato di Zacatecas e ha completato e allacciato alla rete l’impianto di Dominica II, che si aggiunge a quello di Dominica I (già in esercizio) portando così la capacità installata totale del parco eolico nello Stato di San Luis Potosí a 200 MW.

Attualmente Enel Green Power ha nel Paese una capacità installata totale di circa 500 MW, di cui 446 MW eolici e 53 MW idroelettrici. Questi dati testimoniano il ruolo chiave che il gruppo Enel sta giocando nella transizione del Messico verso un sistema energetico a bassa quantità di emissioni di CO2. Il Governo messicano ha infatti avviato un ambizioso programma di sviluppo di fonti rinnovabili, che prevede una percentuale di energia green quasi doppia rispetto a quella attuale (17 per cento) nel mix di generazione, a oggi costituito per l’80 per cento da combustibili fossili. Ciò porterà al dimezzamento delle emissioni di gas serra entro il 2050 e il processo sarà trainato proprio dal settore eolico, che passerà dagli attuali 2,5 GW di capacità installata a 9,5 GW.

La sinergia tra Enel e il Messico, iniziata nel 2007 e che ha visto investimenti per oltre 1.000 milioni di dollari, non si limita tuttavia allo sviluppo di energia eolica. Nel 2014 è stato siglato un memorandum d'intesa con l'Instituto de Investigaciones Electricas (l'ente messicano di ricerca per il settore elettrico) per la cooperazione nell'ambito della generazione geotermica e delle smart grids. La multinazionale elettrica è stata poi selezionata da Pemex (società pubblica messicana fornitrice di petrolio e gas) per sviluppare un impianto di cogenerazione da 517 MW di elettricità e 850 tonnellate l'ora di vapore, in collaborazione con la società internazionale Abengoa.