Enel all'European Utility Week

Pubblicato venerdì, 6 novembre 2015

Combattere il cambiamento climatico è una necessità ormai ineludibile e le utility sono chiamate a giocare un ruolo chiave in questo processo, a patto che riescano a innovare i propri modelli di business. Se ne è discusso a Vienna nella European Utility Week (EUW), in vista dell’importante appuntamento della COP21, la Conferenza della United Nations Framework Convention on Climate Change che si terrà a Parigi a partire dal 30 novembre.

Il consenso globale sull’urgenza di un accordo circa le politiche sul clima non è mai stato così forte e, in questo contesto, la sessione di chiusura della EUW ha visto un confronto serrato tra amministratori istituzionali, leader politici e rappresentanti delle utilities mondiali per discutere sui modelli di business low carbon.

In uno dei panel della manifestazione sono state esaminate le strategie necessarie a supportare gli investimenti per promuovere l’innovazione e coinvolgere maggiormente gli utenti finali. Alla tavola rotonda hanno preso parte Andrea Valcalda, responsabile Sostenibilità di Enel, Monica Oviedo, responsabile Sustainability Management Iberdrola, Ron Wit, direttore Public Affairs Eneco, e Sami Andoura, Sustainable Development Team Leader dell’European Political Strategic Center.

“Enel è consapevole delle opportunità offerte dalla sfida della strategia low carbon e della responsabilità nel seguire questa strada. Dobbiamo farlo trasformando il nostro business e facendo coincidere le esigenze della comunità finanziaria e degli investitori con i bisogni della società in generale”, ha detto Valcalda. “Stiamo investendo molto in rinnovabili, efficienza energetica, reti intelligenti e altre tecnologie innovative sostenibili. La sostenibilità è l’unico modo di agire per creare valore condiviso con le comunità locali, e la spinta di Enel in tal senso è un segnale di serietà e impegno nel cogliere la sfida”, ha concluso.

Nell’ambito dell’evento è stato presentato il report Low Carbon, High Stakes di Accenture e CDP, che contiene uno statement dell’amministratore delegato di Enel Francesco Starace. “Il cambiamento climatico è una realtà, e la conferenza COP21 offre un’opportunità storica per accelerare la transizione verso un’economia low carbon. Enel è già pienamente impegnata a ridurre le emissioni correlate alle sue attività, già oggi circa il 47% dell’energia generata dal Gruppo è priva di CO2 e contiamo di  raggiungere la carbon neutrality in anticipo rispetto al nostro obiettivo del 2050”.

Nel report di Accenture e CDP, che mira ad analizzare le possibili soluzioni per un sistema energetico a zero emissioni, viene evidenziata l’importanza dell’azione delle utility nell’affrancamento dai combustibili fossili e vengono presentati ben  cinque modelli di business che consentirebbero di ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra con effetti positivi anche sui bilanci delle aziende elettriche.