Giovani e formazione per il futuro sostenibile dell'Europa

Pubblicato giovedì, 19 novembre 2015

La Commissione Europea, insieme a diverse aziende di rilievo globale, ha lanciato The European Pact for Youth. Un documento d'intenti che sancisce l'impegno a creare una cultura di partnership tra mondo delle imprese e sistema d'istruzione, per favorire le possibilità di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani che vivono in Europa.

Il Patto, promosso dal European Business Network for Corporate Social Responsibility (CSR Europe), cui aderisce anche Enel, è stato presentato a Bruxelles nei giorni scorsi e rappresenta una chiamata all'azione per imprese, parti sociali, istituzioni scolastiche, insegnanti, formatori e stakeholder, a sviluppare e consolidare partenariati a sostegno dell'occupabilità dei giovani e dell'inclusione.

Il documento, sottoscritto da diverse multinazionali operative in svariati settori (dall'Information Technology al farmaceutico), prevede la definizione di 28 Piani di Azione nazionali, attraverso cui creare 10.000 partnership di qualità tra imprese e sistema educativo e con cui offrire almeno 100.000 nuove opportunità di apprendistato, addestramento o tirocinio a ragazzi di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Le esperienze e i programmi che con il Pact for Youth verranno realizzati in Europa, saranno presentati a fine 2017 in occasione dell'European Enterprise-Education Summit.

"La priorità della Commissione – ha spiegato Marianne Thyssen, commissario UE all'Occupazione, affari sociali, competenze e mobilità del lavoro – è promuovere la crescita in Europa e favorire la creazione di occupazione di buona qualità. Per questo accogliamo con favore queste collaborazioni tra business e istruzione che porteranno a 100.000 nuove opportunità per i giovani”.

L'European Pact for Youth è stato presentato in occasione dell'Enterprise 2020 Summit, intitolato non a caso “The future of Europe”. L'evento ha coinvolto leader europei, dirigenti di aziende ed esperti di Corporate Social Responsability (CSR) per discutere e spiegare come il nuovo approccio delle imprese ai temi della sostenibilità e dell'innovazione possa portare benefici di lungo termine anche a livello sociale. E l'European Pact for Youth guiderà questo processo grazie a opportunità di formazione sul campo che serviranno a colmare il divario tra le competenze acquisite durante gli studi e quelle richieste dal mercato del lavoro. L’obiettivo è di far sì che la collaborazione tra mondo dell’istruzione e mondo delle aziende prepari adeguatamente i giovani al nuovo ecosistema digitale, fornendo loro le competenze necessarie per inserirsi con successo in un mercato del lavoro sempre più globale e tecnologico.

Tra i principali promotori (Business Initiators) del Pact for Youth c'è anche l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace. All'Enterprise 2020 Summit è intervenuta Marina Migliorato, responsabile Sustainability Innovation and Stakeholder engagement di Enel, che ha partecipato alla tavola rotonda intitolata “Building blocks for the future of Europe”, portando l'esperienza di Enel nell'adozione di strategie di valore condiviso, anche attraverso progetti di apprendistato scuola-lavoro.