#COP21: l’auto di domani, una batteria con le ruote

Pubblicato giovedì, 10 dicembre 2015

“Lo scopo della COP21 è trovare una soluzione per la riduzione dei gas serra. Possiamo farcela, ma dobbiamo puntare tutto sulla mobilità elettrica”. Così Ernesto Ciorra, direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel, ha introdotto la partnership che la multinazionale elettrica ha siglato con Nissan alla Maison Varenne di Parigi, nell’ambito della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP21). Le due aziende hanno sviluppato un sistema Vehicle-to-Grid (V2G), che consentirà alle e-car di operare come vere e proprie “centrali mobili”, con possibilità di utilizzare, accumulare o reimmettere in rete l’elettricità in maniera molto semplice sfruttando le nuove tecnologie per la gestione bidirezionale della carica, a bordo e nelle ‘colonnine’.

Un’intesa che è in grado di rivoluzionare il modo in cui consumatori e aziende gestiscono l’utilizzo dell’energia partendo da uno dei settori - il trasporto urbano - maggiormente responsabili delle emissioni climalteranti. “Inizia una nuova era per la mobilità. Vogliamo distruggere i paradigmi e creare nuovi modelli di business, superando il passato. Per noi oggi un’automobile è una batteria con le ruote” spiega Ciorra. “V2G è un importante esperimento per bilanciare i servizi con efficacia. Siamo qui perché crediamo che sia possibile innovare soltanto coinvolgendo le migliori aziende e start-up al mondo. Il nostro mantra nel campo dell’innovazione è creare un mondo migliore in cui tutti noi vorremmo vivere”.

La tecnologia V2G permette l’integrazione dei veicoli nella rete elettrica, ottimizzando il flusso di energia “verde” proveniente da piccoli impianti rinnovabili distribuiti sul territorio. Se in un determinato istante in una certa area si produrrà una quantità di energia in eccesso rispetto alle esigenze della rete, usando le e-car come sistema di storage sarà possibile accumularla per riutilizzarla quando necessario. Gli utenti potranno ricaricare la batteria della propria auto nelle fasce orarie in cui le tariffe e la domanda di energia sono più basse, per poi usare l’elettricità accumulata o rivenderla alla rete durante le fasce orarie a tariffa più elevata.

“Abbiamo scelto Enel come partner per due motivi: anzitutto perché è un grande player energetico e soprattutto perché condivide la stessa sete di innovazione che Nissan ha sempre avuto” ha dichiarato Paul Willcox, presidente di Nissan Europe. “Nei prossimi vent’anni vivremo un periodo decisivo per l’industria automobilistica. L’elettrificazione dei veicoli crescerà in maniera esponenziale e diventerà predominante. Entro il 2020 potremo vedere su strada anche vetture con pilota automatico, e ciò renderà i veicoli più sicuri e fruibili per gli utenti”.