Enel confermata negli indici di sostenibilità Euronext Vigeo

Pubblicato martedì, 1 dicembre 2015

Gli osservatori finanziari confermano il ruolo centrale di Enel nell’ambito della sostenibilità. Il Gruppo è stato infatti inserito anche quest’anno nell’Euronext Vigeo – World 120 index, che raccoglie le aziende più sostenibili tra le 120 quotate con il livello più alto di capitale flottante sui mercati di Europa, Nord America e dell'area dell'Asia-Pacifico. Enel è stata anche confermata negli indici regionali Euronext Vigeo Eurozone 120 e Europe 120 che classificano, rispettivamente, le 120 società con il livello più alto di responsabilità d’impresa tra quelle col maggior capitale flottante nell’Eurozona e in Europa.

Euronext – Vigeo misura gli investimenti e le strategie delle grandi aziende per porre lo sviluppo sostenibile al centro del loro business. Più nello specifico l'indice valuta ogni azienda attraverso 330 indicatori su 38 aree tematiche, che includono la salvaguardia dell’ambiente, l’impegno per il rispetto dei diritti e del capitale umano, le relazioni con gli stakeholder, la corporate governance e il codice etico, l’integrità e la lotta alla corruzione, la prevenzione del dumping sociale e ambientale nella catena di approvvigionamento e di subappalto. Euronext – Vigeo aggiorna semestralmente i criteri di ammissione agli indici, per far sì che gli standard di sostenibilità delle aziende ammesse siano allineati ai più recenti sviluppi del settore.

Enel, oltre ai tre indici Euronext – Vigeo, è saldamente presente nei più importanti indici mondiali di sostenibilità come il Dow Jones Sustainability Index World, il FTSE4Good, lo STOXX Global ESG Leaders, il Carbon Disclosure Leadership Index, il Carbon Performance Leadership Index e il Newsweek Green Ranking. Non a caso i fondi socialmente responsabili (SRI) possiedono il 5,9 per cento del capitale sociale del Gruppo detenuto dagli investitori istituzionali, che corrisponde all’8,6 del flottante.