Enel Open Power: Creating Sustainability

Pubblicato mercoledì, 30 dicembre 2015

Con un punteggio di 4,2 su 5 nelle prestazioni ESG – Environmental, Social, Governance, l'agenzia di rating londinese FTSERussall ha confermato il Gruppo Enel nell'indice ‘FTSE4Good’. L’indice misura la sostenibilità del comportamento delle aziende quotate valutandone le azioni volte a favorire la lotta al cambiamento climatico, la governance, il rispetto dei diritti umani e la lotta alla corruzione.

Una conferma che, ha sottolineato l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace, “rappresenta uno stimolo a rafforzare ulteriormente l’integrazione della sostenibilità nella nostra strategia di business”. Un'integrazione fatta di iniziative e interventi concreti, frutto dell’approccio open power, che affida alla sostenibilità e all'innovazione il compito di guidare il business portando energia ‘green’ e favorendo lo sviluppo di territori e comunità, nel rispetto dell'ambiente. “Alla luce degli incoraggianti risultati della COP 21 di Parigi – ha aggiunto Starace – “confermiamo l’impegno di Enel nel garantire un approvvigionamento energetico accessibile e sostenibile nel lungo periodo, creando valore condiviso con le comunità di cui siamo parte”.

Un lavoro che il Gruppo, operativo in 32 Paesi nel Mondo, realizza quotidianamente trasferendo tecnologie innovative e carbon neutral in aree dove la richiesta di elettricità è crescente e portando l'energia in zone rurali ed estreme per favorire lo sviluppo delle comunità.

Sono oltre 500 i progetti di CSV (Creating Shared Value) attualmente in corso e promossi dal Gruppo Enel nelle realtà in cui opera. Di queste circa il 50 per cento riguardano i Paesi del Centro e del Sud America, e quasi il 70 per cento è finalizzato allo sviluppo sociale delle comunità locali, anche attraverso il coinvolgimento di organizzazioni non governative e onlus.

Diversi progetti puntano inoltre a creare la cultura della sostenibilità, informando le comunità sull'importanza di comportamenti ecologici, dal riciclo dei rifiuti all'utilizzo efficiente delle risorse e dell’energia, fino allo sviluppo e alla promozione dell'innovazione con il coinvolgimento di scuole e atenei.

Un modo di integrare nel business azioni di CSV che è già valso a Enel numerosi riconoscimenti, dall'inserimento tra le prime cinque aziende della lista “Change the World” di Fortune (in cui l'autorevole rivista ha classificato le 50 imprese che possono cambiare il mondo grazie all'attenzione a tematiche sociali all'interno della propria strategia di business), alla conferma del Gruppo anche nel 2015 in altri importanti indici mondiali di sostenibilità e sistemi di valutazione. Tra questi il Dow Jones Sustainability Index, il Carbon Disclosure Project e di recente l’Euronext Vigeo – World 120 Index, nel quale Enel è stata inclusa come una delle aziende più sostenibili tra le 120 società quotate col livello più alto di capitale flottante in Europa, Nord America e regione Asia Pacifico.