Due compleanni da record per Enel Russia

Pubblicato lunedì, 4 gennaio 2016

Secondo il calendario ortodosso, in Russia il 7 gennaio è il giorno in cui si celebra il Natale. Secondo la tradizione, i regali vengono portati dal Padre Gelo accompagnato da Babushka, una simpatica vecchietta che lo aiuta nella distribuzione dei doni.

Era dunque la vigilia di Natale del 1936 il giorno in cui entrò in funzione il primo turbogeneratore da 50 MW della centrale termoelettrica di Sredneuralskaya, nella regione di Sverdlovsk. Oggi di proprietà di Enel Russia, l’impianto rappresenta un libro “vivente” per ciò che riguarda la storia delle tecnologie di generazione termoelettrica negli Urali.

La centrale, inizialmente alimentata a carbone, veniva poi convertita a gas naturale e rinnovata con un complesso intervento di automazione dei processi termici. È il 1962 quando Sredneuralskaya GRES (acronimo russo per centrale termoelettrica) viene collegata con un gasdotto lungo 26 chilometri alla città di Ekaterinburg. La lunghezza del gasdotto, unico nel suo genere negli anni '60, valse all'impianto anche la menzione nel Guinness dei primati. Ma soprattutto l'infrastruttura consentì di migliorare la fornitura di elettricità nelle aziende e nelle case dell'area, permettendo di eliminare centinaia di piccole caldaie alimentate a combustibile solido.

Nei suoi 80 anni di vita, Sredneuralskaya GRES ha generato oltre 380 miliardi di kWh di energia elettrica. Oggi la centrale ha una potenza installata di 1.656,5 MW, garantita da nuove turbine a ciclo combinato (CCGT - Combined Cycle Gas Turbine) da 419 MW, installate nel 2011 da Enel.

Abbiamo acquisito l'impianto nel 2007, dopo che la Russia ha privatizzato la propria produzione di energia. Oggi possediamo  e gestiamo  quattro centrali, con oltre 9 GW di capacità installata lorda. Così, insieme all'ottantesimo compleanno di Sredneuralskaya GRES, nel mese di dicembre abbiamo  festeggiato anche i 45 anni del più grande impianto termoelettrico della regione, Reftinskaya GRES.

Situata negli Urali, a 80 chilometri da Ekaterinburg, Reftinskaya GRES fornisce elettricità e calore in particolare alla regione di Sverdlovsk e in 45 anni ha prodotto 850 miliardi di kWh. Oggi l'impianto ha una capacità lorda installata di 3.800 MW, garantiti da sei unità da 300 MW e quattro da 500 MW.

Con l’obiettivo di assicurare massima compatibilità ambientale alla centrale, stiamo realizzando   un rigoroso programma di aggiornamento tecnologico per rendere più sostenibile l’impianto. Nel 2015, è stato completato un ampio intervento di ristrutturazione e ammodernamento, tramite l'installazione di filtri per ridurre e quasi azzerare l'emissione di ceneri in atmosfera. La scorsa estate, inoltre, un innovativo sistema di rimozione a secco delle ceneri è stato ultimato e reso operativo, così da diminuire significativamente il consumo di acqua. Un intervento che ci permetterà di continuare a utilizzare le attuali fonti idriche, salvaguardando i terreni e le foreste circostanti.

Dal 2007 a oggi abbiamo trasferito nella regione degli Urali e in Russia il nostro know-how di tecnologie termoelettriche. L'obiettivo è di rendere sempre più efficiente e sostenibile la produzione di elettricità e calore, attraverso l'innovazione e il costante monitoraggio delle condizioni ambientali. Per garantire una lunga vita a impianti fondamentali per lo sviluppo e la sicurezza energetica delle comunità locali.