INCENSe, l’innovazione che sposa l’energia

Pubblicato giovedì, 21 gennaio 2016

La storia dell’innovazione “made in Enel” è lunga quanto quella dell’azienda, e coinvolge tutti gli ambiti del settore elettrico in cui il Gruppo opera. Nell’era della tecnologia digitale, Enel ha abbracciato in pieno il modello dell’Open Innovation, basato su un paradigma di apertura a 360 gradi da e verso l’esterno. Per poter fare innovazione nel mercato globale di oggi è infatti necessario guardare anche fuori dalla propria azienda, stringendo alleanze strategiche per creare un network di sinergie utili a sviluppare prodotti e servizi adatti alle nuove esigenze dei clienti. Non è rilevante la grandezza dell’organizzazione con cui collaborare: conta esclusivamente la qualità dei progetti proposti.

Seguendo questa filosofia abbiamo lanciato INCENSe (INternet Cleantech ENablers Spark), il programma di accelerazione dedicato alle start-up attive nel settore della clean technology. L’iniziativa, coordinata da Enel ed Endesa (la nostra controllata spagnola) in collaborazione con l’incubatore danese Accelerance e quello spagnolo Funding Box, è sostenuta dall’Unione Europea, che ha messo a disposizione un finanziamento di otto milioni di euro per le proposte più interessanti provenienti da start-up europee e israeliane per rendere più efficiente e smart l'uso dell'energia.

I progetti di piccole e medie imprese e singoli imprenditori sono stati classificati in diverse categorie: efficienza energetica e domotica, energie rinnovabili, soluzioni di previsione della produzione da fonti rinnovabili, Smart Grid, accumulo di energia, soluzioni avanzate per la diagnosi e l’automazione, mobilità elettrica, sicurezza informatica e digitalizzazione energetica attraverso l’ICT. Un comitato di valutazione, composto da manager provenienti dalle aziende partner dell’iniziativa, ha individuato un totale di 42 proposte provenienti da due bandi di concorso.

La prima call to action, conclusa a dicembre 2014, aveva coinvolto oltre 230 start-up da 31 Paesi: un risultato decisamente sopra le attese, considerata la particolarità del settore clean tech. Le 14 aziende vincitrici del primo bando hanno completato il programma di incubazione lo scorso mese, e circa la metà di esse sta collaborando con i partner di INCENSe per sviluppare ulteriormente i propri progetti.

Il secondo bando, chiusosi il 30 settembre 2015, ha raccolto 257 proposte da 29 Paesi europei e da Israele. Tra questi, sono stati individuati 28 progetti che si aggiugono ai 14 vincitori della prima selezione. Le start-up vincitrici della seconda call, provenienti da 11 Paesi (Italia, Spagna, Danimarca, Grecia, Israele, Finlandia, Belgio, Germania, Portogallo, Turchia, Regno Unito) sono state premiate a Roma, nella sede centrale di Enel. All’evento hanno partecipato l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti e altri esponenti del Governo italiano, il direttore dell’Istituto per l’Energia e i Trasporti della Commissione Ue Giovanni De Santi e il responsabile del settore per il programma FIWARE della Commissione Ue Ragnar Bergstrom.

“Attraverso INCENSe Enel conferma nuovamente il proprio impegno a sostegno dell’innovazione, dell’imprenditorialità e dello sviluppo socio-economico”, ha commentato Starace. “L’obiettivo del lavoro delle aziende del consorzio durante il periodo di incubazione è di contribuire alla formazione di soggetti in grado di realizzare soluzioni efficaci, come dimostrato dalle start-up vincitrici del primo bando, alcune delle quali stanno lavorando con Enel su progetti condivisi”.

Le 42 aziende vincitrici hanno ricevuto un contributo a fondo perduto fino a 150mila euro ciascuna (senza obbligo di partecipazione nel capitale sociale) e si avvalgono, per lo sviluppo dei loro progetti, del supporto  delle aziende partner di INCENSe tramite un programma di incubazione di 6 mesi, sezioni di training con esperti del settore, appositi workshop su programmi di finanziamento europei. I vincitori del bando potranno inoltre beneficiare, nella realizzazione dei propri prodotti e servizi, dell’esperienza e delle opportunità offerte dal gruppo Enel grazie alla sua customer base e presenza globale.

"Il programma INCENSe é un lungo cammino verso l'innovazione” ha dichiarato il direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel Ernesto Ciorra a margine dell’evento. “Con  INCENSe vogliamo attrarre le migliori startup al mondo dell'energia, perché le buone idee non hanno gerarchia, luogo, nazionalità. Il gran numero domande ricevute per il secondo bando INCENSe dimostra l’appeal che l’open innovation di Enel esercita nell’ambito dell’ecosistema delle start up”.

Ulteriori informazioni sul programma INCENSe sono disponibili nel sito www.incense-accelerator.com. Per essere sempre aggiornati sulle nostre iniziative con e per le startup invece segui il sito http://startup.enel.com/.