Mobilità elettrica, la rivoluzione necessaria

Pubblicato lunedì, 18 gennaio 2016

Città attraversate da veicoli a zero emissioni, con motori silenziosi, ricaricabili anche nel garage di casa. Quella che sembrava un’utopia fino a pochi anni fa sta ora diventando una realtà sempre più concreta, destinata a cambiare radicalmente il paradigma del settore: la mobilità del futuro parlerà elettrico. A dimostrarlo anche il Global EV Outlook 2015 dell'IEA (International Energy Agency), secondo cui tra il 2008 e il 2014 è costantemente aumentata la vendita di e-car e l’installazione di reti di rifornimento. Tra il 2012 e il 2014, in particolare, le colonnine di ricarica standard sono più che raddoppiate, mentre quelle Fast-Recharge sono aumentate di otto volte.

La recente Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP21) ha confermato che il trasporto urbano è uno dei settori maggiormente responsabili delle emissioni climalteranti. Occorre un radicale cambiamento del sistema di mobilità per sconfiggere la combinazione di congestione e inquinamento che opprime in particolare le grandi città e rappresenta una concreta minaccia per il futuro. I governi sono dunque chiamati a supportare gli sforzi degli operatori del settore automobilistico ed energetico nello sviluppo di e-car e sistemi di ricarica in grado di rendere la mobilità elettrica sempre più fruibile e conveniente.

Nonostante la penetrazione delle e-car sul mercato sia ancora limitata, lo sviluppo tecnologico raggiunto dal settore è già oggi in grado di offrire veicoli con autonomia extraurbana e infrastrutture di ricarica ultrarapide e interoperabili, accessibili cioè a clienti serviti da differenti operatori elettrici. Il gruppo Enel ha intrapreso da quasi un decennio la strada della sperimentazione di sistemi di ricarica, ed è oggi uno dei principali leader mondiali del settore con iniziative dall’Europa all’America Latina.

In Italia le quasi 2.000 colonnine intelligenti e interoperabili (possono essere utilizzate dai clienti di diversi operatori) che abbiamo installato costituiscono la più vasta rete urbana di infrastrutture per la ricarica di e-car su suolo pubblico nel Paese.

Anche Endesa, la nostra controllata spagnola, è un punto di riferimento mondiale della mobilità a zero emissioni. A Malaga (già al centro di un progetto smart city), nell’ambito del progetto Zem2All (emissioni zero per tutti), abbiamo installato 23 punti di ricarica per e-car, creando la più grande rete Fast Recharge mai sviluppata in una città europea. Con Zem2All, veicoli e colonnine sono collegati a un centro di controllo che invia informazioni in tempo reale, utili per agevolare gli spostamenti in città grazie all'utilizzo di un’apposita applicazione per smartphone. Questa permette ai clienti di ottenere informazioni sul livello di carica dei veicoli e di prenotare un posto in uno dei punti di ricarica disponibili.

Sulla falsariga di Zem2All, Endesa ha di recente sviluppato eCAR, il primo Fast Self-Charging Club dedicato alla ricarica veloce di auto elettriche. Nell’isola di Maiorca è stata realizzata una rete di colonnine Fast Recharge (80 per cento della batteria in meno di 30 minuti), in grado di assicurare la piena autonomia “elettrica” per gli spostamenti nell'isola. Il costo del “pieno” viene addebitato direttamente in bolletta e, come per Zem2All, a disposizione degli utenti c'è un'app scaricabile su smartphone, per individuare i punti di ricarica più vicini, trovare il miglior percorso disponibile e calcolare i tempi di viaggio.

Nel 2014 Endesa ha aderito al progetto GrowSmarter, sostenuto dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020 (H2020). L'iniziativa ha visto l'installazione a Barcellona di cinque punti di ricarica FASTO, una tecnologia Enel che permette di ricaricare fino a tre veicoli contemporaneamente in 20-30 minuti. I punti di ricarica saranno utilizzati da una flotta di 20 taxi a trazione totalmente elettrica.

Nella nuova era della mobilità acquisterà un ruolo sempre più di rilievo la condivisione dei veicoli. Enel e car2go hanno accelerato i tempi, unendo le rispettive competenze nello sviluppo di progetti di car sharing elettrico a livello globale. L’iniziativa pilota, uno dei più importanti di questo tipo in Europa, è partita da Madrid con 350 e-car in condivisione, che diventeranno presto 500. I clienti avranno a disposizione auto elettriche sempre pronte per l’utilizzo, mentre car2go provvederà alle operazioni di ricarica. La tecnologia di ricarica per le e-car sarà targata Enel, con 28 Wall Box da 22 kW: un sistema sicuro e intelligente che permette di supportare da remoto tutte le attività di ricarica. Enel provvederà inoltre alla fornitura di energia elettrica e al servizio di manutenzione.

Infine, proprio nell’ambito della COP21, abbiamo annunciato la nostra partnership con Nissan, stretta con l’obiettivo di rivoluzionare il settore trasformando le automobili in vere e proprie batterie con le ruote. L’accordo prevede lo sviluppo di un innovativo sistema Vehicle-to-Grid (V2G). Attraverso il V2G, i veicoli elettrici potranno utilizzare, accumulare o reimmettere in rete l’elettricità in maniera molto semplice sfruttando le nuove tecnologie per la gestione bidirezionale della carica, a bordo e nelle colonnine. Se in un determinato istante in una certa area si produrrà una quantità di energia in eccesso rispetto alle esigenze della rete, usando le e-car come sistema di storage sarà possibile accumularla per riutilizzarla quando necessario. Ciò permetterà di ottimizzare il flusso di energia “verde” proveniente da piccoli impianti rinnovabili distribuiti sul territorio. Gli utenti potranno inoltre ricaricare la batteria della propria auto nelle fasce orarie in cui le tariffe e la domanda di energia sono più basse, per poi usare l’elettricità accumulata o rivenderla alla rete durante le fasce orarie a tariffa più elevata.