Un'Europa giovane e innovativa

Pubblicato giovedì, 26 maggio 2016

Per essere competitive nel mercato globale, le aziende europee hanno bisogno di risorse giovani e con professionalità adeguate alla società odierna. L’Europa ha un significativo potenziale di capitale umano ancora non sfruttato, che deve essere utilizzato per produrre innovazione e conseguire una crescita sostenibile. Con questo obiettivo la Commissione Europea e diverse aziende di rilievo globale hanno lanciato The European Pact for Youth: un documento d'intenti  per creare una cultura di collaborazione reciproca tra mondo delle imprese e sistema d'istruzione, che favorisca le possibilità di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani del Continente.

Il Patto è promosso da CSR Europe, la più grande rete europea dedicata alla responsabilità sociale d’impresa con 50 membri corporate - tra cui Enel – e 45 organizzazioni nazionali di CSR, che raggiungono un totale di oltre 10.000 imprese.

Il primo meeting dei leader di European Pact for Youth si è svolto a Bruxelles, ospitato dal Commissario Europeo per l'Occupazione, gli Affari sociali, le Competenze e la Mobilità del lavoro Marianne Thyssen e da Etienne Davignon, Minister of State and President of CSR Europe. L’incontro è servito per fare il punto sul documento sottoscritto lo scorso novembre da aziende operative in diversi settori (dall’Information Technology al farmaceutico) per la definizione di 28 Piani di Azione nazionali, attraverso cui creare 10.000 partnership tra imprese e sistema educativo e 100.000 nuove opportunità di apprendistato, addestramento o tirocinio a ragazzi di età compresa tra i 15 e i 24 anni.

Tra gli argomenti al centro della discussione, il miglioramento della qualità della formazione professionale (VOT - Vocational Education and Training) e dei programmi d’apprendistato e l’agevolazione della mobilità di giovani apprendisti e dei loro insegnanti e formatori. L’obiettivo dei leader di Pact for Youth è rendere la VOT e l’apprendistato scelte di qualità e basate sulle pari opportunità, nonché di aumentare occupazione giovanile e inclusione sociale per i giovani di tutta Europa. Ciò sarà possibile grazie alla collaborazione tra i mondi dell’istruzione e dell’impresa, così che i ragazzi possano sviluppare le competenze necessarie per inserirsi con successo in un mercato del lavoro sempre più globale e tecnologico.

“Enel crede fortemente nell’European Pact for Youth, un’iniziativa che punta a mettere a disposizione dell’Europa gli strumenti per crescere attraverso la creazione di lavoro qualificato, supportando l’occupazione e l’inclusione sociale di giovani talenti” ha dichiarato Simone Mori, responsabile degli Affari Europei di Enel, che ha preso parte al meeting in rappresentanza dell’azienda. “Nell’ambito degli obiettivi dell’European P4Y, Enel sta inoltre contribuendo alla definizione del Piano di Azione Italiano per sostenere le politiche nazionali pubbliche per l’occupazione giovanile”.

Enel collabora attivamente con le università per agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso percorsi di apprendistato, stage finalizzati all’assunzione e innovativi programmi di formazione per i neoassunti. In linea con l’approccio Open Innovation, il nostro Gruppo sostiene la crescita di start-up e giovani imprenditori attraverso partnership e programmi di incubazione.
Nell’ambito di Pact for Youth, tre proposte concrete di policy saranno presentate al primo European Enterprise-Education Summit che si terrà il 23 novembre 2017.