Rinnovabili, Clean Tech, Smart City, l'innovazione punta a sud-est

Pubblicato venerdì, 10 giugno 2016

Unire propensione all'innovazione e attitudine all'avventura, orientando la bussola delle idee oltre i confini più familiari, per puntare verso oriente, come nuovi Marco Polo. Questa volta però, anziché sulla grande Cina, il viaggio porterà start-up e startupper italiani a sondare le opportunità offerte dalla più grande smart city del sud-est asiatico.

La Città Stato di Singapore, situata sulla punta meridionale della penisola malese, è oggi la capitale finanziaria e tecnologica dell'area sud-orientale dell'Asia. Un tessuto urbano e culturale in continua evoluzione, con un grande interesse ad attrarre giovani imprese innovative, in particolare del settore ICT e digitale (ma non solo) e l'aspirazione a trasformarsi nella Silicon Valley dell'Asia.

Per rispondere alle esigenze della grande metropoli asiatica e trasformarle in occasioni di business, il 21 e il 22 novembre prossimi si svolgerà a Singapore la prima edizione dell'Italian Innovation Days. L'iniziativa è stata presentata a Roma, nell'ambito del Workshop Eurasia 2016, ospitato da Unirete, la fiera dedicata al B2B di Unindustria. Obiettivo: attrarre investimenti e promuovere il sistema Italia e l'insediamento di start-up nel contesto economico di Singapore, come trampolino per lo sviluppo di business verso tutti i Paesi dell'area, oggi in forte crescita e stabili sul piano economico e politico. L'iniziativa è mirata su otto settori industriali, individuati proprio sulla base della domanda del mercato locale, che punta in particolare su: Cleantech, Energie rinnovabili (Green Power), Smart City, ICT, Digitale e Fin-Tech, ovvero le applicazioni digitali e IT per il settore finanziario e banking, cui si aggiungono aerospazio e tecnologie in campo medicale (Medtech).

Il progetto, coordinato dal Ministero degli Affari Esteri (Direzione Sistema Paese) e supportato da Enel, è stato promosso congiuntamente da Agenzia Ita/Ice, Camera di Commercio Italiana a Singapore, Cnr, Confindustria Sistemi Innovativi, Unioncamere, Unioncamere Lazio, Unindustria e sarà realizzato con la collaborazione della Singapore International Chamber of Commerce, della Singapore Business Federation e della Singapore Manufacturer Association.

Quando si parla di innovazione e di possibilità di sviluppo in nuove geografie, il nostro Gruppo è sempre pronto ad abbracciare iniziative per sondare nuove possibilità e orizzonti. “Singapore – spiega Luciano Tommasi Head of Start-Up initiatives and Business Incubator di Enel – è uno degli ecosistemi più innovativi al mondo ed Enel ha deciso di presidiarlo per intercettare i nuovi trend tecnologici e di business e trasformarli in reali opportunità per il Gruppo. La nostra intenzione è di creare un network di networks che connetta i luoghi in cui l’innovazione si muove più velocemente e le persone e le aziende che ne sono protagoniste”.

“La rapidità con cui nuovi modelli di business si affermano è tale da non poter più godere di vantaggi di posizione. Pertanto – conclude – abbiamo deciso di essere noi stessi promotori del cambiamento, sviluppando e alimentando costantemente una piattaforma di open innovability, capace di creare un connubio naturale tra 'Innovation' e 'Sustainability'. Questo per generare opportunità che diano un concreto vantaggio competitivo a noi e ai nostri partner”.

L'iniziativa, ha invece sottolineato nel corso della presentazione Nicola Lener della Direzione generale per la promozione del sistema Paese del ministero degli esteri, rappresenta un'azione sinergica riunendo soggetti pubblici e privati per favorire opportunità di investimento, soprattutto per start-up italiane, in un Paese con cui l'Italia ha ottimi rapporti e dove le aziende possono contare sul supporto delle strutture dell'ICE, oltre all'ambasciata e alla Camera di Commercio.

Gli Italian Innovation Days, ha precisato Francesco Marcolini, direttore del Desk Asia di Unioncamere Lazio, puntano “a promuovere i rapporti industriali, commerciali, finanziari e di ricerca tra l'Italia, la Cina ed il sud-est asiatico, favorire l'attrazione di capitali attraverso l'incontro diretto con fondi di venture capital, fondi sovrani, fondi di private equity ed aziende interessate ad investimenti nel mercato italiano”. Si punta inoltre alla definizione di accordi commerciali o partnership industriali con aziende, centri di ricerca e acceleratori per lo sviluppo di azioni comuni in Asia, e a favorire la creazione di network internazionali per la ricerca e l'applicazione di innovazioni tecnologiche.

Nella due giorni a Singapore, aziende e startup partecipanti avranno la possibilità di presentare progetti di innovazione (di prodotto o di processo) a investitori e partner industriali sia di Paesi Asean (Association of South-East Asian Nations), sia della Cina. Avranno inoltre la possibilità di approfondire temi e opportunità in incontri riservati.

La partecipazione agli Italian Innovation Days è gratuita (per i costi di viaggio, vitto e alloggio saranno offerti pacchetti  missione a costi agevolati). Start-up e aziende dei settori coinvolti interessate a cogliere la sfida offerta da Singapore, potranno inviare richiesta di partecipazione  entro venerdì 29 luglio, inviando l'apposito modulo all'indirizzo mail:  application@singaporeinnovationdays.it.