Onda su onda. L’energia viene dal mare

Pubblicato venerdì, 1 luglio 2016

Il boom tecnologico degli ultimi anni viene spesso paragonato a un’onda che non può essere arrestata, ma che va accolta e cavalcata per continuare a sopravvivere  in un mercato sempre più competitivo. Enel da anni mette l’innovazione al centro della sua strategia di business, dalle rinnovabili alla mobilità elettrica, passando per le smart city e le collaborazioni con le start-up. Per questo abbiamo scelto di accettare la sfida non solo metaforicamente: in collaborazione con il gruppo francese DCNS, specializzato in sistemi marini complessi, abbiamo dato il via al MERIC (Marine Energy Research and Innovation), un centro di eccellenza di ricerca e innovazione nel campo delle energie marine. Con il supporto dell’Organizzazione per lo sviluppo economico del governo cileno, MERIC opererà come un hub di innovazione nel campo dell'energia marina in Cile e a livello globale.

“Siamo molto lieti di essere parte attiva nel lavoro innovativo di MERIC e di sostenere la ricerca nel campo dell'energia marina” ha commentato Salvatore Bernabei, responsabile America Latina della Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel. “Siamo convinti che l'energia marina possa svolgere un ruolo significativo per il futuro del settore energetico, non solo in Cile, ma anche a livello globale”.

Il MERIC approfondirà le tecniche di sfruttamento dell'energia delle maree e del moto ondoso, tenendo conto delle caratteristiche dell'Oceano Pacifico in Cile e delle condizioni naturali del Paese (attività sismica, coste frastagliate, una matrice particolarmente ricca e diversificata di flora e fauna marina). Seguendo un approccio innovativo e integrato si installerà un convertitore di energia delle onde che funzionerà come "banco di prova di validazione" per confrontare i risultati teorici con i dati reali. I ricercatori del Centro saranno impegnati in attività di valutazione delle risorse marine, caratterizzazione dei siti, bio-fouling, bio-corrosione, impatto ambientale e sociale e adattamento delle tecnologie a condizioni oceaniche estreme.

Come leader mondiale nel settore delle rinnovabili, saremo in grado di curare la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti marini, mentre DCNS contribuirà con la sua esperienza nella gestione di sistemi di energia marina e di progetti industriali navali. Offriranno un prezioso contribuito a MERIC anche le organizzazioni Fundación Chile e INRIA Chile, gli istituti di ricerca della Universidad Católica de Chile e della Universidad Austral de Chile e la nostra società Chilectra.

Enel sta esplorando le potenzialità del settore già da anni. In collaborazione con 40SouthEnergy abbiamo sviluppato R115, il primo dispositivo in grado di sfruttare i moti ondosi per la produzione di energia elettrica, senza emissioni e senza impatto su ambiente marino e paesaggio. Il generatore di R115 non sfrutta le maree – come la maggioranza degli impianti di energia marina – ma il moto ondoso: una  peculiarità che lo rende particolarmente adatto al Mare Mediterraneo, ma anche alle acque degli oceani. Non a caso, lo sfruttamento dell’energia del moto ondoso è tra i punti prioritari del piano d’azione della Commissione UE per lo sviluppo della Blue Economy.

A partire dal 2019,  MERIC avrà un’infrastruttura consolidata  e l’esperienza per fornire servizi alle imprese locali e internazionali che vogliano testare tecnologie innovative nei mari cileni.