La catena virtuosa: la sostenibilità dal procurement ai diritti umani

Pubblicato martedì, 23 agosto 2016

Disporre di una catena di fornitura e approvvigionamento sostenibile (Supply Chain and Procurement), basata sulla valutazione delle prestazioni ambientali, sociali,di governance e dei fornitori, è oggi un fattore chiave per il successo del business e per una crescita di lungo termine.

 

Se il sistema di Supply Chain and Procurement non funziona in maniera adeguata, o non rispetta gli standard ESG (the environmental, social and governance performance), le aziende si espongono a rischi operativi e di reputazione enormi. 

 

Per evitare questi rischi e assicurare una crescita equilibrata delle realtà in cui si opera (si tratti di paesi emergenti o realtà più avanzate) è necessario sviluppare un processo di creazione di valore che investa direttamente la catena di fornitura, a trecentosessanta gradi. 

 

Enel, nel corso del 2015, ha avviato il Progetto Sustainable Supply Chain, realizzato attraverso la stretta collaborazione tra le funzione Acquisti (Global Procurement) e Sostenibilità (Innovation and Sustainability), sia a livello globale che locale. È stato così creato un processo unico di selezione, omogeneizzando in tutti i Paesi in cui operiamo i criteri di valutazione e monitoraggio dei fornitori dal punto di vista etico e, soprattutto, di impatto sulla società. In questo modo integriamo nella nostra strategia i temi ambientali, sociali e di governance, creando valore condiviso con le aziende locali che lavorano con noi, in un’ottica di economia circolare. 

 

Per raggiungere questo risultato, la divisione Global Procurement ha fissato tre passaggi chiave per integrare gli standard ESG nella definizione della catena di fornitori: Sistema di Qualificazione, Termini generale e condizioni, Processo di Vendor Rating

 

Un progetto che secondo il Global Compact dell'Onu (il network di imprese, associazioni e organizzazioni lanciato nel 1999 dall'allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, per promuovere lo sviluppo sostenibile nel mondo) può oggi rappresentare un modello per le aziende che intendano promuovere una crescita duratura e sostenibile, nel rispetto dell'ambiente, delle comunità e delle persone. In occasione della presentazione del report 2016 The State of Sustainable Supply Chains: Building Responsible and Resilient Supply Chains, l'organizzazione ha infatti segnalato Enel come esempio di quello che le aziende posso fare per rendere più sostenibile questo importante settore del business.

 

Il processo di fornitura e acquisti ci permette di valutare con maggior attenzione se chi lavora con noi è allineato con gli obiettivi e la strategia di crescita sostenibile del Gruppo. In quest'ottica, a cominciare dalle fasi di qualificazione delle gare di appalto, ai fornitori è sottoposto un questionario per valutare il grado di maturità rispetto ai temi legati all’etica, ai diritti umani, alle pratiche di lavoro, alla sostenibilità ambientale e anti-corruzione e alla sicurezza sul lavoro.

 

Nel rispetto delle normative vigenti, il processo di qualificazione prevede la presentazione di una serie di documenti e l’adesione ai principi espressi dal Codice Etico, dal Piano Tolleranza Zero alla Corruzione e dal Modello 231. Tra gli altri requisiti, bisogna inoltre rispettare i dieci principi del Global Compact, con specifico richiamo all’assenza di conflitto di interessi. La stessa attenzione è posta sul tema della sicurezza del lavoro: sono presi in esame gli indici infortunistici e le certificazioni OHSAS o equivalenti. Mentre per i settori a elevato impatto ambientale sono esaminate le performance del fornitore e, dove necessario, viene richiesta l’attuazione di un sistema di gestione ambientale conforme allo standard ISO 14001.

 

La procedura di qualificazione è infine completata dal sistema di Vendor Rating, finalizzato a monitorare le prestazioni dei fornitori sia in termini di corretto comportamento durante la gara, sia di qualità, tempestività e sostenibilità in esecuzione del contratto.

 

Per rendere più sostenibile ed efficace l'intero processo, il Global Procurement si avvale di tecnologie all'avanguardia, che permettono di uniformare i sistemi e valorizzare le best practice. Un sito web dedicato consente a tutte le società del Gruppo Enel e a tutti  i fornitori di interagire e condividere informazioni e dati, instaurando un dialogo continuo e positivo con le aziende che lavorano con noi.

 

Un sistema aperto, per crescere insieme e creare sviluppo sostenibile per l'ambiente e le comunità.