L'auto elettrica urbi et orbi

Pubblicato venerdì, 12 agosto 2016

Rivoluzionare il mercato dell'auto, utilizzando l'elettricità come carburante per abbattere le emissioni di CO2, rappresenta oggi una risposta concreta alla riduzione dei gas serra, principale causa del riscaldamento globale.

A puntare sulle e-car, come strumento di contrasto al cambiamento climatico, è stato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che sin dal 2011 ne ha promosso lo sviluppo. Un passo avanti importante in questa direzione è stato fatto a  luglio, quando la Casa Biancaha adottato un piano d'azione per favorire la diffusione di veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica. L'intervento sarà realizzato in collaborazione con i singoli stati, le case automobilistiche, le utilities e i produttori di infrastrutture per veicoli elettrici, tutti pronti ad accelerare verso una maggiore diffusione commerciale delle e-car. La prima azione messa in atto è stata lo sblocco di 4,5 miliardi di dollari di garanzie sui prestiti per chi vorrà fare investimenti sulle strutture di ricarica dei veicoli elettrici. Il Dipartimento dell'Energia (DOE) e il Dipartimento dei Trasporti (DOT) statunitensihanno inoltre concordato un ulteriore piano congiunto per dar vita - entro il 2020 - a una rete nazionale di stazioni di ricarica veloce.

Anche Enel punta da tempo sulla e-mobility. Uno dei pilastri della strategia è lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso tecnologie innovative, per dar vita a un paradigma di trasporto pubblico e privato più sostenibile.

In linea con questa missione, nei giorni scorsi la divisione Mercato Italia di Enel ha installato due colonnine di ricarica per auto elettriche a piazza San Pietro, a Roma, nel cuore della Città del Vaticano. Le due infrastrutture serviranno al rifornimento delle BMW i3 in dotazione alla Polizia di Stato italiana che affianca le Guardie Svizzere nel garantire la sicurezza nell’area della grande piazza incorniciata dal colonnato del Bernini e affollata ogni giorno da migliaia di turisti e pellegrini.

“In Italia ci stiamo muovendo in due direzioni: da un lato lavoriamo a una pianificazione strategica per l’implementazione della mobilità sostenibile in tutto il Paese, e dall’altro, giorno dopo giorno, portiamo avanti contributi tangibili. Queste colonnine in Piazza San Pietro sono un esempio del nostro lavoro quotidiano”, ha spiegato Nicola Lanzetta, responsabile mercato Italia di Enel.

Per aiutare le persone a modificare le proprie abitudini di trasporto, è necessario costruire una rete di rifornimento per auto elettriche capillare e veloce, sviluppando sistemi di batterie che permettano alle e-car di effettuare sia brevi percorsi urbani che tratti più lunghi.

Il nostro Gruppo è impegnato nello sviluppo di tutte le tecnologie necessarie alla crescita di questo innovativo paradigma, ma anche alla definizione di soluzioni commerciali alla portata di tutti.

Nell’ultimo anno, abbiamo intensificato la nostra attività promuovendo alleanze con grandi aziende del settore auto (Renault-Nissan, Bmw, Opel, Toyota, Citroen, Piaggio, Mercedes-Daimler) per realizzare sistemi di ricarica coerenti con il design tecnico delle vetture elettriche. E un ulteriore impulso all'innovazione arriverà dalla recente partnership avviata con Formula E, il campionato di Formula 1 delle auto elettriche.

Stiamo inoltre sperimentando soluzioni innovative nel Regno Unito e in Danimarca, con il progetto Vehicle 2 Grid, condotto in collaborazione con Nissan. Altre iniziative sono in corso in Spagna e America Latina. Tra le altre, segnaliamo il programma “Mobilità Elettrica a Santiago del Cile”, che ha l’obiettivo di realizzare una rete di ricarica per favorire modelli di business più sostenibili per il trasporto pubblico.

Ii mercato delle e-car è in costante espansione in tutto il mondo. A confermarlo, non c'è solo l’International Energy Agency (IEA) , con il recente report Global EV Outlook 2016, ma anche la statunitense Navigant Research, secondo cui in Nord America le vendite di veicoli elettrici plug-in aumenteranno del 62% nel 2016. Un ulteriore segnale arriva dal Regno Unito, dove, secondo uno studio di Nissan ripreso da The Guardian, entro il 2020 il numero di punti di ricarica per veicoli elettrici nel Paese supererà quello delle tradizionali stazioni di rifornimento.

Il sogno di una nuova mobilità, più green e sostenibile, tra le due sponde dell'Atlantico e urbi et orbi è a portata di mano. Enel è impegnata a realizzarlo e a renderlo più elettrizzante.