Terremoto in centro Italia: Enel in campo con una task force di circa 300 persone persone

Pubblicato giovedì, 25 agosto 2016

Proseguono gli interventi per far fronte alle conseguenze sul servizio elettrico del drammatico terremoto che ha colpito il Centro Italia. Le società del gruppo Enel stanno collaborando con il Dipartimento della Protezione Civile per assicurare tutto il supporto necessario in questa fase, soprattutto in relazione al mantenimento dei servizi essenziali e per garantire la sicurezza dei soccorritori.

In campo una task force di circa 300 persone tra risorse interne ed esterne, che stanno operando su più fronti. Enel ha disposto immediatamente controlli su tutti gli impianti idroelettrici presenti nelle regioni colpite dallo sciame sismico. I controlli hanno evidenziato la totale assenza di situazioni anomale confermando quindi lo stato di sicurezza delle opere.

Dopo il ripristino ieri notte del servizio delle utenze dichiarate agibili nei comuni colpiti dal terremoto, e-distribuzione, la società italiana del Gruppo che gestisce la rete elettrica nel paese, è ora impegnata in tutte le attività a supporto della gestione dell’emergenza, e, in particolare, nell’alimentazione delle strutture messe a disposizione degli sfollati. Un lavoro effettuato nell’ambito del coordinamento delle attività svolto dalla Protezione Civile e in collaborazione con le autorità locali.

Altro asse di intervento è portare luce ed energia alle strutture allestite per ospitare le persone sfollate: e-distribuzione ha messo a disposizione 100 gruppi elettrogeni e 12 torri faro per l’alimentazione dei centri di accoglienza temporanei allestiti dalla Protezione Civile.

Chi si trova sul territorio italiano può segnalare guasti sulla rete attraverso il call center al numero verde 803 500 ed i siti internet www.e-distribuzione.it e www.enelalert.it per informazioni sul servizio elettrico.

Esprimiamo profonda solidarietà alle popolazioni coinvolte in questa drammatica vicenda e ci stringiamo alle famiglie che hanno perso i loro cari nel sisma.