Con Enel e Formula E nel cuore di Hong Kong

Pubblicato martedì, 11 ottobre 2016

Riparte con la vittoria del campione in carica Buemi la terza edizione del mondiale di Formula E. Test superato anche per Enel, all'esordio come Official Power Partner della Formula 1 elettrica.

Una "tempesta" elettrica e silenziosa si è abbattuta sabato 9 ottobre nel cuore di Hong Kong. Sul tracciato allestito nelle strade del centro della metropoli cinese, nell'area tra il porto Victoria da un lato e lo skyline dei grattacieli dall'altra, si è disputato il primo ePrix dell'edizione 2016-17 di Formula E, il campionato mondiale delle auto elettriche.

La gara ha confermato i protagonisti della passata stagione, con la vittoria del campione in carica Sebastién Buemi (Renault-e.dams), davanti a Lucas Di Grassi (Audi-ABT), autore di una spettacolare rimonta dal diciannovesimo posto in griglia, e Nick Heidfeld (Mahindra).

Debutto ufficiale invece per Enel, da quest'anno Official Power Partner di Formula E. Dietro le quinte dell'eVillage, i nostri tecnici di Infrastrutture e Reti hanno realizzato un sistema in grado di acquisire dei parametri legati al consumo energetico, come parte della prima fase di implementazione di una Micro Rete targata Enel. Grazie all’installazione di 22 contatori intelligenti nell’area dell’evento, è stato possibile acquisire durante le 48 ore della kermesse automobilistica, una serie di dati elettrici necessari a mettere in pista il pacchetto di generazione e stoccaggio che, assieme ai contatori, è al cuore del progetto della microrete per Formula E.

Il consumo e il flusso energetico sono stati monitorati e condivisi con Formula E durante le varie fasi della gara, mentre le monoposto sfrecciavano a 220 chilometri all'ora, girando sui duemila metri del circuito di Hong Kong in poco più di un minuto.

Grazie all'istallazione di contatori intelligenti, abbiamo assicurato la massima qualità nella gestione efficiente dell'elettricità attraverso i nostri algoritmi di smart charging e all'energy management. Dalla control room, appositamente allestita, sono stati monitorati e condivisi con i team in tempo reale i consumi e i flussi di energia in tutte le fasi dell'evento. Inclusa ovviamente la gara, quando le monoposto hanno sfrecciato fino a 220 chilometri all'ora, girando sui duemila metri del circuito di Hong Kong in poco più di un minuto. In contemporanea, i fan potevano interagire in tempo reale con il sistema e la competizione attraverso il fan boost, una potenza aggiuntiva assegnata al pilota più votato attraverso un'apposita applicazione online.

I dati raccolti nel corso della gara e di tutta la manifestazione, saranno utilizzati per migliorare l'applicazione di queste tecnologie, con l'obiettivo di passare dalla competizione alla realizzazione di servizi innovativi. Con il progetto di migliorare la qualità della vita delle persone, ridurre i consumi e rendere più sostenibili le città. A partire dalla mobilità, abilitando la diffusione e l'uso di auto elettriche, grazie a reti di ricarica diffuse e veloci.

L'avventura della Formula E è appena iniziata. Il prossimo appuntamento è per il 12 novembre, a Marrakech in Marocco, dove si correrà durante la Conferenza mondiale sul clima (COP 22), in programma dal 7 al 18 novembre. Anche in questa occasione, abiliteremo una piccola smart city “da corsa”e sostenibile, trasformando Formula E in un laboratorio delle più innovative tecnologie per l'e-mobility per confermare che un nuovo modello energetico, di sviluppo e mobilità, è una realtà concreta già da oggi. Sistemi in grado di dare un contributo importante per vincere la corsa più importante: quella della lotta ai cambiamenti climatici.