Apiacás, una cascata di energia

Pubblicato venerdì, 25 novembre 2016

Nei pressi della “giungla fitta” che dà il nome allo stato brasiliano del Mato Grosso, la municipalità di Alta Floresta è pronta a fare il pieno di energia a zero emissioni grazie a Enel. La nostra azienda ha di recente inaugurato nell’area il parco idroelettrico di Apiacás, composto da tre impianti - Salto Apiacás da 45 MW, Cabeça de Boi da 30 MW e Fazenda da 27 MW – per una capacità installata totale di 102 MW.

Apiacás, che ha richiesto un investimento di circa 287 milioni di dollari, è in grado di generare oltre 490 GWh all’anno, sufficienti a soddisfare i consumi energetici annui di oltre 200.000 famiglie brasiliane e a evitare l’emissione in atmosfera di circa 280.000 tonnellate di CO2.

Per realizzare l’impianto in maniera quanto più possibile coerente con le esigenze della popolazione, EGP ha dato vita a un modello di progettazione partecipata. Da questo percorso è nato uno studio di oltre 260 pagine che ha raccolto dati su educazione, salute, imprese, telecomunicazioni, trasporti, occupazione e tutto ciò che caratterizza la vita di un’area di quasi novemila chilometri quadrati dove vivono poco meno di 50mila persone. In linea con il modello di Creazione di Valore Condiviso (CSV) adottato dal nostro Gruppo, che mira a coniugare lo sviluppo del business con le esigenze delle comunità locali, la costruzione di Apiacás è stata caratterizzata dall’uso di misure e tecnologie che hanno ridotto l’impatto ambientale dei lavori di costruzione e da iniziative di sviluppo per la comunità locale. Tra queste, progetti di tutela della biodiversità (programmi di riforestazione) e iniziative infrastrutturali e di impegno locale (corsi di formazione in gestione e sostenibilità per le municipalità, a favore dello sviluppo delle infrastrutture locali).

Seguendo il prototipo di cantiere sostenibile, già adottato da Enel in Italia, Messico e Cile, Apiacás è il primo impianto energetico in Brasile realizzato in un cantiere alimentato da un sistema fotovoltaico installato ad hoc, che ha permesso una riduzione delle emissioni in fase di costruzione. L’impianto da 1,2 MW è “stand-alone”, ovvero non collegato alla rete. Ora che i lavori di costruzione sono conclusi, resterà operativo e contribuirà con la propria energia rinnovabile a quella prodotta dagli impianti idroelettrici.

I tre idroelettrici sono diventati operativi con più di un anno di anticipo rispetto alla scadenza stabilita dal bando in cui il Gruppo Enel si è aggiudicato il progetto. “L’inaugurazione di Apiacás è un risultato importante per Enel in Brasile, che ha costruito l’impianto adottando standard di sostenibilità e ambientali elevati e ha concluso i lavori con largo anticipo rispetto ai tempi previsti”, ha commentato il Country Manager di Enel in Brasile Carlo Zorzoli. “Apiacás è un esempio concreto su come utilizzare al meglio le risorse idriche del Brasile, contribuendo sia alla sostenibilità del mix energetico del paese sia allo sviluppo delle comunità locali”.

Enel Green Power ha oggi in Brasile una capacità installata totale di 648 MW, di cui 401 MW di eolico, 12 MW di solare fotovoltaico e 235 MW di idroelettrico. L’azienda ha inoltre progetti in esecuzione per 442 MW (eolico) e 807 MW (solare) e gestisce, attraverso la controllata Enel Green Power Cachoeira Dourada, anche un impianto idroelettrico da 658 MW nello stato di Goiás.