ePrix Buenos Aires, il sole scalda i motori

Pubblicato giovedì, 16 febbraio 2017

Dopo la lunga pausa invernale, riparte dall’Argentina il campionato delle monoposto ‘full electric’. La terza tappa della stagione 2016-17 di Formula E si corre sul circuito cittadino di Puerto Madero, a Buenos Aires.

I dieci team del campionato si sfideranno su una pista progettata dall’architetto Santiago Garcia Remohí in uno dei quartieri più moderni della città. Il tracciato tecnico e veloce, si snoda su 2.480 metri, ha un lungo rettilineo e 12 curve, incluse due chicane.

È la terza volta che Puerto Madero ospita un ePrix: è infatti dalla prima stagione della Formula E che si corre su questo circuito. Un particolare importante, perché permette alle squadre di confrontare dati e statistiche sulle performance delle monoposto rispetto alle stagioni precedenti.

E in fatto di numeri, il campione in carica Sebastien Buemi (Renault e.dams), oltre ad arrivare a Buenos Aires da leader del mondiale, potrebbe stabilire un nuovo record, se riuscirà a mettere a segno il terzo successo consecutivo dopo quelli ottenuti a Hong Kong e Marrakech.

Per Enel, invece, quello sul circuito argentino è un debutto, in qualità di Official Power Partner del mondiale dei prototipi delle auto elettriche. Per la gara di Buenos Aires, il nostro gruppo è già in pista per attrezzare l’eVillage, la piccola smart city realizzata in occasione di ogni ePrix, con gli innovativi sistemi di distribuzione e generazione elettrica che daranno energia all’evento, mixando fonti rinnovabili e convenzionali.

A Buenos Aires, il team di Enel sta lavorando per installare una micro-smart grid: un sistema integrato di tecnologie innovative che permette di alzare l’asticella della sostenibilità della competizione.

Nella tappa argentina, la nostra microgrid farà un altro passo avanti nello sviluppo rispetto ai sistemi portati a Hong Kong e Marrakech. Saranno installati 40 smart meter 'plug and play' (ovvero veloci e facili da montare e smontare), contro gli 11 portati in Marocco, gestiti dall’Enel EMS (Energy Managment System) che rappresenta la vera spina dorsale della microgrid. Grazie a questo sistema, attraverso un’applicazione i team potranno controllare in tempo reale dai propri device (tablet, smartphone e notebook) carichi energetici, rifornimenti e consumi delle auto e delle strutture presenti nell’eVillage e l’energia green prodotta dall’impianto fotovoltaico da 5kWp, integrato con un sistema di batterie (storage) con una capacità di 12kWh e una potenza di 5kW.

Sviluppato su una superficie di 40 metri quadrati, l’impianto consentirà di dare energia green e stabile a una parte dell’eVillage come la Sport Arena: uno spazio virtuale dove è possibile giocare e sperimentare la velocità delle monoposto elettriche e che richiede una gestione attenta dei picchi di carico.

L’obiettivo di Enel è replicare il modello di Buenos Aries su scala più ampia, aumentando nei prossimi ePrix la quota di rinnovabili a disposizione dell’evento, rendendo sempre più stabile, sicura e sostenibile la microgrid.