Mobilità green: in Colombia Enel parte dai dipendenti

Pubblicato giovedì, 16 marzo 2017

Scegliere la mobilità elettrica significa dire addio all’inquinamento acustico e alle emissioni di anidride carbonica, contribuire con semplici gesti quotidiani a una vita più sostenibile per tutti e risparmiare.

In Colombia, le aziende Codensa e Emgesa Gruppo Enel intendono guidare lo sviluppo della mobilità elettrica nel paese, non solo con la realizzazione di progetti per la mobilità alternativa e di studi sul tema, ma anche con la diffusione di buone pratiche tra i dipendenti. Il Paese ha aumentato le emissioni globali negli ultimi cinque anni (passando dallo 0,37 allo 0,42%). Anche per questo Enel intende intervenire partendo innanzitutto da "casa sua", sviluppando programmi come "E-bike to work" che mette a disposizioni dei dipendenti bici elettriche per il tragitto casa-lavoro.

Inoltre, a dicembre 2016 il Gruppo ha lanciato il programma interno "Eco Car" in collaborazione con Sofasa-Renault, per incoraggiare i dipendenti all'acquisto di veicoli elettrici. In questa prima edizione, già 20 dipendenti hanno aderito al programma acquistando un veicolo elettrico Renault Twizy, grazie agli incentivi concessi alla società: uno sconto del 50% sul costo del veicolo e la possibilità di accedere a un finanziamento a tasso zero.

“Una delle sfide principali della società è quello di promuovere la mobilità elettrica affinché città come Bogotà diventino un modello di sviluppo sostenibile nel mondo”, ha detto Lucio Rubio Diaz, direttore generale di Enel Colombia. E per un obiettivo così ambizioso, bisogna iniziare dando il buon esempio.