Accesso all'energia, UNIDO, Enel e SEforALL accelerano

Pubblicato lunedì, 15 maggio 2017

L'unione fa la forza, anzi l'energia. Enel e UNIDO, l'Organizzazione per lo Sviluppo Industriale delle Nazioni Unite, hanno annunciato che lavoreranno insieme al SEforALL Electrification Accelerator: il progetto lanciato lo scorso aprile a New York, al SEforALL Forum 2017, dal nostro CEO Francesco Starace e dal CEO del Sustainable Energy for All, Rachel Kyte.

L'ingresso di UNIDO nel processo è stato annunciato l'11 maggio in occasione del Vienna Energy Forum 2017. L'evento, organizzato da UNIDO, International Institute for Applied Systems Analysis, SEforALL e governo austriaco, ha visto oltre 1.200 rappresentanti di istituzioni, imprese, mondo accademico, società civile e organizzazioni internazionali riunirsi per discutere il ruolo centrale dell’energia pulita ed accessibile per tutti nell'attuazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dall'Agenda 2030 dell'ONU e dell'Accordo di Parigi sul Clima.

A presentare la partnership tra Enel e UNIDO, Robert Denda, responsabile delle Tecnologie di Rete e Innovazione di Enel, Monika Weber-Fahr, direttore operativo di SEforAll e Philippe Scholtès, responsabile del programma di sviluppo e della divisione di cooperazione tecnica di UNIDO.

“Siamo molto fieri di fare squadra con UNIDO nel contesto dell’acceleratore di elettrificazione SEforALL, e sostenere l’industria dell’energia nel processo di digitalizzazione, decentralizzazione, elettrificazione, con un contributo crescente da parte delle rinnovabili per conseguire l’obiettivo di fornire energia in maniera accessibile e sostenibile”, ha sottolineato Starace, in una nota. “Da tempo giochiamo un ruolo di primo piano nel sostenere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU per porre fine a fame e povertà, promuovere un accesso equo all’energia, e migliorare la qualità della vita di un’ampia fascia della popolazione mondiale. Il nostro lavoro nel conseguire questi obiettivi comporta una grande responsabilità perché l’elettricità può realmente fare la differenza e trasformare la vita delle persone”.

Il SEforALL Electrification Accelerator intende essere punto di raccordo internazionale tra diversi attori, per velocizzare l'elettrificazione dei territori, creando competenze nelle comunità locali, contribuendo così sia alla lotta al cambiamento climatico e sia al raggiungimento, entro il 2030, dell'obiettivo di sviluppo sostenibile #7 dell'Onu, dedicato all'accesso universale all'energia.

Un obiettivo che però richiede ancora più impegno. Secondo i dati del State of Electricity Access Report (SEAR) 2017, elaborato dalla Banca Mondiale e presentato al Vienna Energy Forum, nel 2014 a livello globale 1,06 miliardi di persone (circa tre volte la popolazione degli Stati Uniti), vivevano ancora senza elettricità. Un dato che mostra un miglioramento del processo di elettrificazione a livello globale solo dello 0,3% rispetto al 2012.

A questi ritmi, dunque, si legge nel documento, nel 2030 solo il 91% della popolazione mondiale avrà accesso all'elettricità e solo il 72% potrà utilizzare energia pulita per la cottura dei cibi. Un problema che riguarda soprattutto le popolazioni dell'Africa sub-sahariana, dove la popolazione e la domanda di energia crescono molto più velocemente dell'elettrificazione dei territori.

Di qui l'urgenza di accelerare l'elettrificazione e di farlo puntando su tecnologie rinnovabili, come eolico e solare. La sfida, si legge nel report della Banca Mondiale, è soddisfare la “fame” di energia nei Paesi in via di sviluppo attraverso tecnologie rinnovabili e allo stesso tempo aumentare, nelle realtà industrializzate, la dipendenza da fonti green per settori come il riscaldamento e i trasporti, che rappresentano il 80% del consumo globale di energia.