La guida all'economia circolare

Pubblicato martedì, 6 giugno 2017

Economia Circolare”, una strategia che si traduce in vantaggi a 360° per le imprese, e una guida a firma di alcuni dei maggiori CEO a livello mondiale, tra i quali Francesco Starace.

Come esempio di ricaduta pratica e positiva di princìpi di economia circolare, la "CEO Guide" ha scelto tra gli altri il progetto Futur-e, spiegando come Enel "gestisce 23 centrali termiche non più in esercizio inserendole in un singolo portafoglio, operando una riconversione economica di questi siti a beneficio delle comunità locali, degli stakeholder, e preservando l’ambiente". 

Il World Business Council on Sustainable Development che presenta la guida è un’organizzazione che riunisce più di 200 tra le principali aziende al mondo, che insieme danno lavoro a 19 milioni di persone e producono un fatturato pari a 8,5 trilioni di dollari USA. 

La  "CEO Guide to the Circular Economy” elenca le ricadute positive per il mondo del business derivanti dall’adozione di pratiche di economia circolare, tra cui le enormi opportunità di crescita. 

Il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite potrebbe dare una spinta all’economia globale generando un valore di mercato di circa 12 trilioni di dollari USA l’anno, da oggi al 2030, con la conseguente creazione di 380 milioni di posti di lavoro.

È questo uno dei dati elaborati dalla Business & Sustainable Development Commission e riportato nella "CEO Guide to the SDGs" presentata nell’ambito del Liaison Delegate Meeting 2017, a fine marzo a Montreaux.

La guida SDGs mette a fuoco le opportunità di business che le aziende possono cogliere integrando nelle proprie strategie industriali il raggiungimento degli SDGs.

Al meeting di Montreux Enel ha preso parte con la partecipazione di Andrea Valcalda, Head of Sustainability di Enel.

“Abbiamo illustrato come già nel settembre 2015, al momento del lancio degli SDGs, Enel aveva individuato come prioritari quattro degli obiettivi di sviluppo sostenibile, prendendo un impegno formale con obiettivi quantitativi. Questa visione è nel frattempo maturata grazie a un continuo lavoro di allineamento rispetto al business, al punto che nel novembre scorso, quando abbiamo presentato alla comunità finanziaria il piano 2017-2019, il nostro impegno sugli SDGs figurava tra le linee strategiche di riferimento. Coerentemente, l’avanzamento rispetto agli impegni sono stati comunicati insieme ai risultati economici e finanziari del consuntivo del 2016. Una dimostrazione chiara di come gli SDG siano ormai integrati nella strategia industriale di Enel”

– Andrea Valcalda, Head of Sustainability di Enel