Enel e IUCN insieme per le best practice sulla biodiversità

Pubblicato mercoledì, 18 ottobre 2017

La biodiversità è un investimento per il futuro, per la società e per Enel. Ecco perché abbiamo firmato un accordo annuale con la International Union for Conservation of Nature (IUCN), una delle principali autorità al mondo in materia di ambiente e sviluppo sostenibile.

Secondo l’accordo la IUCN rafforzerà le best practice sulla biodiversità del nostro Gruppo supportando lo sviluppo di nuovi sistemi e strumenti per misurare l’efficacia della nostra attività per la conservazione della biodiversità.

In particolare la IUCN ci aiuterà a valutare i rischi per la biodiversità e le opportunità associate con gli impianti termoelettrici e rinnovabili, analizzerà e fornirà consigli sulle best practice per evitare e minimizzare l’impatto sulla biodiversità negli impianti.

Inoltre la IUCN svilupperà uno schema di reporting sulla biodiversità allineato con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (SDGs) che il nostro Gruppo ha integrato nelle sue strategie di business, come confermato dal Sustainability Report 2017-2019 nel quale azioni e obiettivi sono pianificati in base all'ordine dei 17 SDGs. Come previsto dall’accordo gli esperti dell’IUCN si recheranno in Italia, Messico, Cile e Brasile per visitare gli impianti di Enel.

“Siamo felici di cooperare con la IUCN che è considerata una delle principali autorità al mondo in materia di ambiente e sviluppo sostenibile e delle misure necessarie per salvaguardarlo. Questa partnership, in linea con il nostro approccio sulla sostenibilità, ci permette di coniugare gli obiettivi di business con i traguardi dell’agenda globale sulla sostenibilità. Con la IUCN, in particolare, vorremmo contribuire ai SDGs 14 e 15 dedicati alla protezione della biodiversità, della terra e del mare” ha dichiarato Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità in Enel, il quale insieme con Antonio Cammisecra, direttore Divisione Globale Energie Rinnovabili, America del Nord e Centrale, Africa sub-Sahariana e Asia, ed Enrico Viale, direttore Global Thermal Generation di Enel, ha firmato l’accordo in rappresentanza del Gruppo.

“Aziende capaci di guardare avanti come Enel riconoscono sempre di più che la conservazione della biodiversità e la reportistica di queste azioni è fondamentale per il loro successo a lungo termine”, ha dichiarato Stewart Maginnis, direttore globale della IUCN. “La IUCN non vede l’ora di collaborare con Enel per creare nuovi sistemi per aiutare l'azienda a misurare gli impatti e i benefici per la biodiversità relativi alle loro infrastrutture energetiche, che possono poi essere integrati a livello settoriale”.

Fondata nel 1948, la IUCN è un’associazione composta sia da organizzazioni governative sia da organizzazioni della società civile. Può contare sull’esperienza, le risorse e il raggio d’azione delle 1.300 organizzazioni che ne fanno parte e il contributo di più di 15mila esperti. La IUCN ha uno status di osservatore e di consulente presso le Nazioni Unite e svolge un ruolo chiave nell'attuazione di numerose convenzioni internazionali sulla conservazione della natura e la biodiversità.