Energy management, il futuro smart dell’energia

Pubblicato venerdì, 2 febbraio 2018

Fornire energia elettrica è solo il primo passo. Oggi il ruolo delle grandi aziende di elettricità comprende anche molto altro, a partire dai servizi intelligenti per la gestione energetica. Il nostro Gruppo è in prima fila in questo settore con Enel X. L’ultimo successo arriva grazie a EnerNOC, la società americana di Enel specializzata in tecnologie smart per l’energia, che in Irlanda si è aggiudicato un pacchetto pari al 40% del mercato del demand response: uno degli strumenti chiave per la gestione delle moderne reti elettriche, per il quale EnerNOC è una delle aziende leader a livello globale.

Il meccanismo del demand response è un sistema avanzato ma concettualmente semplice. Alcune aziende (fra cui i grandi stabilimenti industriali, i data center e le società di costruzioni) hanno notevoli consumi energetici, e quindi influiscono sull’andamento generale della rete di distribuzione elettrica. Questo effetto, nel vecchio modello energetico unidirezionale, poteva causare problemi alla rete nei momenti di picco della domanda. Nel mondo di oggi, viceversa, può essere valorizzato proprio per stabilizzare la rete: la società fornitrice di energia chiede alla grande industria la disponibilità a ridurre o differire i propri consumi di energia in determinati momenti, offrendo in cambio un compenso economico su base annuale (per esempio sotto forma di tariffe agevolate) commisurato alla disponibilità fornita.

In pratica il cliente, cioè l’industria, diventa uno strumento per la gestione efficiente delle risorse energetiche e, di conseguenza, anche per abbassare le tariffe: un servizio che avrà un ruolo chiave in uno scenario in cui i picchi della domanda dovranno far fronte alla diffusione dei veicoli elettrici e all’integrazione nel mix delle fonti rinnovabili.

Il demand response è caratterizzato dunque da tutti gli aspetti dell’energia del futuro: l’efficienza, la digitalizzazione, lo sviluppo della mobilità elettrica e l’integrazione delle rinnovabili, ma anche il nuovo ruolo dei clienti, non più utenti passivi bensì attori protagonisti, consapevoli ed esigenti. Il risultato è vantaggioso sia per i fornitori di energia sia per le industrie coinvolte.

Per il Gruppo Enel il demand response è un mercato strategico. Uno dei quattro ambiti operativi di Enel X – quello chiamato e-Industries – è focalizzato sui servizi per le grandi industrie, fra i quali proprio il demand response, insieme alle consulenze, alle tecnologie legate all’efficienza energetica, alla generazione distribuita e alle soluzioni off-grid. Con l’acquisizione di EnerNOC, finalizzata nel 2017, abbiamo incorporato oltre 8.000 clienti, 14.000 siti in gestione e una capacità di demand response pari a un totale di 6 GW distribuita fra Europa, America settentrionale e Asia sudorientale.

Da allora EnerNOC è cresciuta ulteriormente, entrando anche nel mercato australiano e acquistando la società californiana eMotorWerks, leader nella fornitura di stazioni di ricarica per veicoli elettrici. L’operazione più recente è, appunto, l’espansione in Irlanda, dove la nostra presenza nel demand response è destinata ad aumentare del 60%.

“La nostra solida esperienza nella fornitura di diverse soluzioni di gestione della domanda e di servizi di rete ci mette in una posizione unica per aiutare i clienti irlandesi ad affrontare questi cambiamenti e massimizzare il valore della loro partecipazione ai programmi di demand response”, ha commentato Francesco Venturini, Presidente e Amministratore Delegato di Enel X.