Smart city, il World Economic Forum sul futuro delle città

Pubblicato martedì, 13 febbraio 2018

Siamo di fronte a un fenomeno mai visto prima nella storia: più di metà della popolazione mondiale vive nelle città, una percentuale in crescita costante. È quindi indispensabile che le aree urbane si attrezzino per approdare a un modello sostenibile, in particolare su energia e mobilità.

Questo cambiamento epocale avviene, per fortuna, in una congiuntura in cui la tecnologia ci offre gli strumenti adatti, a partire dal trasporto elettrico: una soluzione efficiente per ridurre l’inquinamento cittadino e la concentrazione di gas serra nell’atmosfera.

Il problema è come concretizzare le opportunità che abbiamo a disposizione già adesso. Per rispondere a questa domanda il World Economic Forum ha pubblicato un report intitolato “Electric Vehicles for Smarter Cities: The Future of Energy and Mobility”. Il documento è stato realizzato nell’ambito del progetto “Grid Edge Transformation” promosso da un gruppo di personalità di spicco del mondo dell’energia, fra cui il CEO e General Manager di Enel Francesco Starace, in qualità di co-presidente dello Steering Committee, e l’altro co-presidente Jean-Pascal Tricoire, presidente e CEO di Schneider Electric.

Il punto di partenza del rapporto, fin dal titolo, è la necessità di una strategia integrata in cui la mobilità elettrica non sia un elemento isolato, ma si integri e allo stesso tempo favorisca gli altri componenti che caratterizzano le smart city: la produzione di energia e i sistemi di accumulo dell’elettricità decentralizzati, le smart grid e l’edilizia efficiente. Il tutto gestito grazie ad una crescente digitalizzazione della rete e dei servizi urbani.

In concreto sono tre le linee d’azione suggerite dal WEF. Innanzitutto è necessario un approccio specifico per il mercato di riferimento, che tenga conto delle caratteristiche locali in termini di infrastrutture, disegno urbano e abitudini di trasporto. E anche un approccio che preveda la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti: decisori politici a livello nazionale e locale, urbanisti, costruttori di veicoli, aziende di energia e operatori di servizi per la mobilità. Questa collaborazione è fondamentale per esempio per progettare un ambiente regolatorio più favorevole, sviluppare tariffazioni flessibili e aumentare la consapevolezza dei vantaggi del trasporto elettrico nella popolazione generale. In secondo luogo, accanto ai veicoli privati, è importante promuovere la mobilità elettrica per i mezzi pubblici e le flotte in generale, come i taxi e le autovetture inserite nelle iniziative di car-sharing; vale a dire i veicoli che trascorrono più tempo in movimento sulle strade delle città, trasportano il maggior numero di persone e coprono le distanze maggiori. Infine, occorre sviluppare l’infrastruttura pubblica di ricarica, come un fattore decisivo per la diffusione della mobilità elettrica, e definirne la localizzazione anticipando l’evoluzione della mobilità urbana, verso modelli di trasporto sempre più condivisi e automatizzati.

“Il nuovo report del World Economic Forum fornisce una dettagliata panoramica di questa opportunità senza precedenti grazie all'incrocio di energia e mobilità" scrivono Francesco Starace e Jean-Pascal Tricoire commentando il report. 

Seguendo queste linee d’azione, i benefici dell’elettrificazione dei trasporti, per l’ambiente, per il sistema energia,  per la mobilità urbana e per i cittadini sono amplificati: i veicoli elettrici saranno sempre più convenienti per i consumatori che, in un’ottica di gestione smart dell’energia, potranno scegliere di effettuare le ricariche nei momenti in cui il prezzo dell’elettricità è minore o quando le fonti rinnovabili producono di più. Inoltre, con i moderni sistemi di ricarica bidirezionale, un’auto elettrica può riversare in rete l’energia inutilizzata, diventando così una sorta di batteria mobile che contribuisce a stabilizzare la rete, come nella tecnologia V2G messa a punto dal nostro Gruppo.

Naturalmente le esigenze variano a seconda delle singole città e, di conseguenza, saranno diverse anche le soluzioni. Per questo il rapporto cita vari esempi significativi, fra cui modelli virtuosi come Oslo, e allo stesso tempo mostra come adattare le scelte strategiche per l’elettrificazione del trasporto in contesti urbani diversi come San Francisco, Parigi e Città del Messico. Perché la sostenibilità è un valore per tutti, non un lusso solo per i Paesi più ricchi.

Puoi scaricare il report WEF qui.