MotoE™ al Mugello, Max Biaggi in pista con Enel

Pubblicato mercoledì, 13 giugno 2018

Una sensazione bella e inusuale per Max Biaggi: la prima volta è sempre un’emozione, anche dopo una carriera gloriosa. Il campione italiano ha vinto quattro volte il campionato del mondo di motociclismo Classe 250 e due volte il mondiale Superbike. Ha trascorso più di 20 anni sulle moto da corsa: dai motori a due tempi ai quattro tempi di MotoGP™, alle supersportive derivate dalla serie, e ora il futuro, con il test driving di una moto elettrica.

È successo domenica 3 giugno all’autodromo del Mugello, subito prima del Gran Premio d’Italia Oakley, uno degli eventi più importanti del Motomondiale. La moto elettrica era l’Energica Ego Corsa: la stessa che disputerà dal 2019 la FIM Enel MotoE™ World Cup, con Enel come Title Sponsor.

Come cammino di avvicinamento verso il debutto della nuova competizione, già da questa stagione ogni gara del MotoGP™ è preceduta da un demo lap (giro dimostrativo e test) dell’Energica Ego Corsa: dopo l’esordio assoluto in Qatar a marzo, le tappe successive dei giri di prova sono state in Argentina, Texas, Spagna e Francia. E ora, appunto, l’Italia.

Così, sul circuito di 5,2 chilometri che aveva percorso tante volte nelle gare del motomondiale, Biaggi ha guidato al top la moto elettrica dal sibilo inconfondibile e dalle carene tinte nel verde del brand Enel. Il Corsaro, come veniva chiamato per il colore nero della sua tuta e per il suo atteggiamento in pista, ha ottenuto due grandi risultati.

Il primo è tecnico: ha testato la moto elettrica, in modo da dare ulteriori informazioni preziose a tecnici e ingegneri. “Il nostro team sta lavorando alacremente sullo sviluppo della versione definitiva di Ego Corsa. Stiamo ricevendo un grandissimo riscontro e consenso dagli stessi piloti protagonisti dei demo lap nonostante stiano ancora solo provando la versione stradale pura: tutti rimangono molto colpiti dalle prestazioni della moto e dall’ottima erogazione della potenza a disposizione”, ha dichiarato Livia Cevolini, CEO di Energica, l’azienda italiana produttrice della due ruote elettrica sportiva scelta per disputare la prima edizione della FIM Enel MotoE™ World Cup.

In particolare la sfida è adeguare sempre meglio le caratteristiche della Ego Corsa, nata dal modello di serie, ai requisiti sportivi: “Ego Corsa sarà una derivata dalla serie (una versione potenziata delle prestazioni sportive dell’analogo modello di moto destinato alla vendita al pubblico, ndr), quindi avrà moltissimo in comune con la Ego attualmente in commercio. Ci stiamo concentrando sulla guidabilità in pista, quindi su specifiche ad hoc per uso racing. Lo sviluppo che stiamo portando avanti sulle batterie porterà ad un innalzamento dell’autonomia ed un abbassamento del peso. Per quanto riguarda le prestazioni non siamo lontani dalle moto endotermiche anzi, in alcuni frangenti come ad esempio la coppia motore siamo decisamente superiori”, ha aggiunto Livia Cevolini.

Il secondo risultato centrato è di immagine: Biaggi ha mostrato le potenzialità della mobilità elettrica su due ruote – in termini di spettacolo oltre che di sostenibilità – al grande pubblico. Con lui infatti c’erano gli occhi dei numerosissimi spettatori presenti e quelli degli ancora più numerosi appassionati che seguivano l’evento in diretta.

Ma con lui, in pista, c’era soprattutto la tecnologia di Enel, in sodalizio con quella di Energica: più precisamente, c’era il nostro sistema di ricarica veloce collegato alla nostra piattaforma di smart e-mobility, in grado di ricaricare completamente la batteria in meno di 30 minuti. “In ricarica veloce la moto può essere caricata con corrente continua a 20kW fino a 80-85% del suo stato di carica in circa 20 minuti. La fase di ricarica è un elemento molto importante nel timing serrato di un weekend di gara, ed è essenziale che sia più breve possibile per permettere lo svolgimento delle prove e delle qualifiche”, ha commentato Giampiero Testoni, Direttore tecnico di Energica.

Inoltre per la FIM Enel MotoE™ World Cup forniremo un’innovativa soluzione di smart charging: grazie a un dispositivo portatile, le moto si potranno ricaricare non solo nei box ma anche in qualsiasi punto della pista. In attesa delle gare agonistiche della prossima stagione, a vincere è la sostenibilità, perché le innovazioni che sviluppiamo per le moto sportive saranno valorizzate anche per i modelli in commercio. Nelle parole del nostro CEO Francesco Starace, “il nostro contributo in termini di soluzioni industriali sia al MotoGP, la più importante competizione motociclistica, che a MotoE, la nuova entusiasmante sfida nel mondo delle competizioni su due ruote, consentirà ad Enel di continuare a studiare soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito del trasporto sostenibile”.