Le città circolari secondo Enel

Pubblicato giovedì, 8 novembre 2018

Come saranno le città del futuro? Oggi lo sviluppo sostenibile non può fare a meno dell’economia circolare: non semplicemente riciclo e riuso, ma un approccio che coinvolge tutti i settori della società e dell’economia. Questo vale in particolare per le città, che raccolgono più di metà della popolazione mondiale, consumano due terzi dell’energia e sono responsabili del 70% delle emissioni di gas serra.

Il futuro è quindi delle “città circolari”, quelle che sapranno applicare questa visione in ogni ambito, dagli edifici alle infrastrutture, dalla mobilità ai sistemi energetici al ciclo dei rifiuti. È questo l’argomento del position paper realizzato da Enel e intitolato “Cities of tomorrow. Circular cities”.

Energie rinnovabili e materiali di riciclo

Il documento parte da un dato di fatto: oggi in molte parti del mondo inquinamento ambientale e vivibilità più in generale hanno raggiunto livelli insostenibili. Nella nostra visione invertire la tendenza è possibile usando materiali ed energia rinnovabili, aumentando il fattore di utilizzo di asset e prodotti (mediante, ad esempio, l’estensione della vita utile, lo sharing, prodotti come servizi) e infine valorizzando i prodotti giunti a fine vita.

Oggi le potenzialità dell’economia circolare possono essere pienamente valorizzate grazie a due fattori. Da un lato la consapevolezza delle criticità ambientali si è affermata sia nell’opinione pubblica sia a livello istituzionale, dall’altro l’innovazione tecnologica mette a disposizione strumenti dirompenti come Big Data, Intelligenza artificiale e Internet of things.

Alle idee il nostro Gruppo sta facendo seguire i fatti. Le nostre soluzioni comprendono le energie rinnovabili, la gestione intelligente delle reti elettriche, la mobilità elettrica, l’efficientamento energetico in ambito residenziale e industriale, l’elettrificazione dei sistemi di climatizzazione e l’illuminazione pubblica efficiente e molti altre soluzioni innovative.

Un caso esemplare di economia circolare applicata e di rigenerazione  e riutilizzo è il progetto Futur-E: le aree delle centrali termoelettriche in dismissione perché non più competitive diventano una nuova opportunità di sviluppo per i territori che le ospitano grazie a soluzioni innovative e sostenibili che Enel intende individuare coinvolgendo le comunità locali. Un paradigma di creazione di valore condiviso secondo il nostro modello Open Power.