Formula E, a Santiago un circuito tutto nuovo

Pubblicato venerdì, 18 gennaio 2019

Per la seconda stagione consecutiva il Campionato mondiale ABB-FIA Formula E fa tappa in Cile, il prossimo 26 gennaio. Come l’anno scorso, l’E-Prix si disputa nella capitale Santiago, ma stavolta in un circuito nuovo, allestito appositamente per l’occasione.

Nel pieno dell’estate cilena le 22 monoposto elettriche si sfideranno lungo la pista del Parque O’Higgins, lunga 2,4 km, sullo sfondo maestoso delle Ande. Il parco, dedicato a Bernardo O’Higgins, uno degli eroi dell’indipendenza cilena, è considerato oggi uno dei grandi polmoni di aria pulita della città: aria pulita che sarà rispettata dai bolidi senza scarichi.

Anche in questa quinta stagione Enel è Official Power Partner della competizione. Da quest’anno la competizione si arricchisce con la tecnologia innovativa di Enel X, Official Smart Charging Partner. In questo contesto la principale novità tecnologica è l’edizione speciale dell’Enel X JuicePump: l’infrastruttura di ricarica mobile che, con una capacità di 80 kW e un peso inferiore ai 200 kg, garantisce l’efficienza della ricarica e si presta a essere trasportata da un circuito all’altro. Grazie anche a batterie più efficienti, le autovetture di nuova generazione possono disputare la gara con una sola carica, a tutto vantaggio dello spettacolo, per la felicità di piloti e spettatori.

Alla linea di partenza, fra i protagonisti più attesi, spiccano i nomi del francese Jean-Éric Vergne (Techeetah), campione in carica, dello svizzero Sébastien Buemi (Nissan), detentore del record di vittorie, e della grande novità di quest’anno, il brasiliano Felipe Massa (Venturi), ex pilota della Ferrari in Formula 1.

Dopo i primi due E-Prix disputati nei Paesi arabi – Arabia Saudita e Marocco – quello di Santiago è il primo della stagione in America Latina (l’altro sarà a Città del Messico il 16 febbraio) e l’unico di tutto l’emisfero Sud; seguiranno due tappe in Cina prima della lunga tornata europea (5 gare da aprile a giugno, iniziando da Roma), per poi chiudere, come l’anno scorso, con un doppio appuntamento finale a New York.

Nuovo circuito, nuove tecnologie, nuovi piloti: lo spettacolo è assicurato.