Qualità ed eccellenza: l'arma vincente di Enel

Pubblicato martedì, 25 marzo 2014

Seppure a fatica, la situazione economica internazionale sta lasciandosi alle spalle i momenti peggiori: anche nei Paesi occidentali i segnali positivi sono evidenti e la ripresa appare a portata di mano.

A questa nuova fase il gruppo Enel intende partecipare da protagonista, avendo capitalizzato alcune delle migliori competenze energetiche europee in una catena di valore integrata, condivisa e apprezzata a livello internazionale.

Il fatto che la crescita sia in fase di ripresa anche nei Paesi dell'euro gioca a favore di un gruppo industriale con DNA italiano, che si è poi arricchito con le competenze spagnole.

Il “madein Italy”, infatti, è nel mondo sinonimo di qualità e di eccellenza, non solo nei “tradizionali” e ben noti settori (moda, cibo, mobili, auto), ma anche in tecnologie d'avanguardia (aerospazio, information technology, biotecnologie, farmaceutico) che stanno conquistando spazi importanti nei mercati internazionali.

Si tratta di radici che si alimentano di competenze tecnologiche e artigianali e di un patrimonio di cultura e creatività unico al mondo. E che danno valore aggiunto ad un gruppo industriale come Enel, che ha trovato la strada per la crescita puntando sull'innovazione e su un processo di internazionalizzazione che l'ha portato in 40 Paesi di 4 continenti.

Ne è prova il fatto che, nonostante la crescente dimensione internazionale, Enel continua a investire in Italia, perché si tratta di una realtà in cui è possibile sviluppare idee innovative, progetti e buone pratiche che è poi possibile esportare nel mondo. Cosa che del resto ha già fatto, e continua a fare, in settori innovativi quali sono le tecnologie efficienti e green, le smart grids, le smart cities e i servizi energetici a valore aggiunto, che costituiscono solo alcuni esempi dei servizi ai clienti esportati in Europa, nei Paesi dell'Est e nelle Americhe.