Starace inaugura SmartCity Santiago

Pubblicato lunedì, 21 luglio 2014

“Vogliamo offrire ai nostri clienti le ultime tecnologie, per permettere loro di utilizzare l'energia in modo più efficiente e intelligente”, ha detto l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace partecipando all'inaugurazione di “SmartCity Santiago”, la prima città intelligente del Cile, nel corso della sua visita ufficiale nel Paese, in occasione della quale ha incontrato il presidente Michelle Bachelet al Palazzo de La Moneda.

Un'ulteriore testimonianza della leadership mondiale che il Gruppo ha conquistato in questo settore, a fronte dei numerosi progetti già esistenti o in corso di realizzazione in Italia (per esempio, a Torino, Genova, Bari, Isernia, Bologna e Forlì-Cesena), in Spagna (Malaga e Barcellona) e in Brasile (Buzios, la prima città intelligente dell'America Latina).

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Frutto di un investimento di 10 milioni dollari, “SmartCity Santiago” ha proiettato la capitale cilena nel futuro, perché si tratta di un laboratorio dotato delle migliori tecnologie di generazione che permetterà ai cittadini di partecipare attivamente nella gestione dell'energia, integrando le energie rinnovabili e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2.

“Noi crediamo nei nostri 60 milioni di clienti e nell'elettricità come vettore più efficiente. Il legame con le nuove tecnologie ci permette di fornire un servizio migliore che si tradurrà in una migliore qualità della vita per i cittadini di Santiago”, ha sottolineato ancora Starace.

Installata nella cosiddetta Ciudad Empresarial, “SmartCity Santiago” sarà caratterizzata da progetti di mobilità elettrica, telemisurazione dei consumi, domotica, generazione fotovoltaica, smart grids, illuminazione a LED, televigilanza e connessione WiFi gratuita. I sistemi, messi a punto da Chilectra ed Enel Distribuzione, possono essere monitorati e registrati da Interactive Technology Center SmartCity Santiago, che sarà al servizio della comunità, delle università e delle autorità in generale per scopi accademici e di ricerca.

Il ministro dell'Energia Maximo Pacheco, che era presente all'evento, ha evidenziato come si tratti di un altro passo per “raggiungere l'obiettivo di far avanzare il Paese sulla via della riduzione del consumo energetico del 20% entro il 2025”. E ha aggiunto ancora:“Questa prima città intelligente è il perfetto esempio di ciò che si può ottenere con un cambiamento culturale e di prospettiva, e di come sia possibile crescere economicamente utilizzando meno energia, sulla scia di Paesi come la Nuova Zelanda o gli Stati Uniti”.