Ecoelce, i rifiuti che generano valore

Pubblicato giovedì, 2 ottobre 2014

La riduzione del costo della bolletta energetica è oggi possibile, in Brasile, semplicemente consegnando i rifiuti domestici in appositi centri di raccolta. È il progetto Ecoelce, realizzato da Coelce, società di distribuzione Enel, nell'ambito di Enabling Electricity, il programma elaborato dal Gruppo per garantire accesso all'energia per le persone che vivono in zone isolate e comunità svantaggiate delle aree rurali, periferiche e suburbane.

Ecoelce garantisce benefici di tipo sociale – promuovendo l'efficienza energetica e riducendo l'incidenza di malattie dovute alla cattiva gestione dei rifiuti – e ambientale, con la riduzione del consumo di materie prime e il minore impatto dei rifiuti.

Notevoli i vantaggi anche dal punto di vista economico: bollette meno onerose comportano l'aumento della clientela e la diminuzione del numero di insoluti e dei furti sulla rete. In questo modo si favorisce, inoltre, lo sviluppo dell'industria del riciclaggio dei rifiuti.

L'iniziativa, promossa dalla Abinee (Associação Brasileira da Indústria Elétrica e Eletrônica), prevede ora anche il recupero delle batterie utilizzate in 13 punti di raccolta organizzati nella capitale. Nel solo mese di agosto è stata raccolta una tonnellata di pile da riciclare.

Progetti come Ecoelce sono esempi concreti di quanto la sostenibilità possa coniugarsi con il business. Il Gruppo Enel aderisce dal 2004 al Global Compact delle Nazioni Unite, osservandone i dieci principi universali relativi a diritti umani, tutela del lavoro, salvaguardia dell'ambiente e lotta alla corruzione.

Nel 2013 Coelce ha investito 19.6 milioni di Real brasiliani in progetti sociali e ambientali in Brasile, da cui hanno tratto beneficio circa un milione e mezzo di persone. Di questa somma, 8.4 milioni di Real brasiliani sono stati utilizzati per progetti di educazione a un consumo di energia razionale e sicuro, così come per iniziative a favore dell'efficienza energetica, che hanno coinvolto oltre 46.500 famiglie nello scambio di frigoriferi e lampadine con versioni più efficienti.