Le energie rinnovabili per favorire l'accesso universale all'elettricità

Pubblicato lunedì, 22 dicembre 2014

L'impossibilità di utilizzare servizi elettrici è un problema diffuso in un numero ancora troppo elevato di aree nel mondo. Secondo i dati IEA (International Energy Agency) attualmente circa 1.2 miliardi di persone non hanno accesso all'elettricità. Una chiave per risolvere il problema è l'utilizzo in larga scala di fonti rinnovabili, che offrono soluzioni tecnologiche sostenibili, efficienti e sempre più meno costose.

Nel 2013 Enel Foundation, con l'Università Pontificia Comillas e il MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha lanciato un progetto di ricerca sull'accesso universale all'energia. Lo scopo principale è sviluppare tecnologie low-cost da adeguare alle condizioni ambientali, socio-economiche e geografico-climatiche delle regioni dove l'elettricità è ancora poco diffusa (Africa, America Latina, Asia).

Nei paesi del Mediterraneo, in ascesa demografica e con abbondante disponibilità di risorse, una cooperazione che unisca le competenze raggiunte in Europa sulle rinnovabili all'offerta di materia prima presente nel Nord-Africa può rappresentare non solo una valida risposta alla crescente domanda di energia, ma anche un volano per lo sviluppo economico e la creazione di opportunità di lavoro.

Il gruppo Enel è attivo nel processo con la sua partecipazione a RES4MED, piattaforma creata da Enel Green Power insieme a Edison, CESI, GSE, PwC e il Politecnico di Milano con l'obiettivo di creare le condizioni per lo sviluppo delle energie rinnovabili e la promozione di un mercato energetico integrato tra le due rive del Mediterraneo.

RES4MED ha collaborato con Enel Foundation e il Politecnico di Milano all'organizzazione della prima edizione del corso di formazione “Integration of renewable energy solutions in the Mediterranean electricity markets”, tenutosi di recente nell'ateneo milanese. Funzionari di istituzioni, aziende, università e centri di ricerca operanti nei paesi della sponda Sud-Orientale del Mediterraneo (SEMCs) hanno così potuto apprendere gli strumenti di carattere tecnico, economico e regolatorio necessari all'elaborazione di soluzioni per integrare le tecnologie rinnovabili nei mercati energetici emergenti.