Enel in Russia, crescere con l'efficienza

Pubblicato martedì, 12 maggio 2015

Ottimizzazione operativa e finanziaria, con l'efficientamento di impianti, investimenti e forniture. Enel Russia vuole crescere verso il 2019 grazie a queste due leve strategiche che permetteranno all'azienda del Gruppo di rispondere al contesto non favorevole dell'ultimo periodo passando da un EBITDA di 14,6 miliardi di rubli previsto per il 2015 ai 17,1 miliardi attesi nel 2016 con l'obiettivo di 25,1 miliardi di rubli nel 2019.

"La capacità di adattarsi a una rapida evoluzione dello scenario globale e domestico, sostenuta dalla rigorosa disciplina finanziaria e dal continuo miglioramento dell'efficienza, è fondamentale per il successo di qualsiasi attività commerciale" ha affermato Carlo Palasciano nominato direttore generale di Enel Russia lo scorso marzo. Che indicando l'orizzonte del prossimo quinquennio ha sottolineato come "Enel Russia continuerà a far leva su queste capacità implementando una serie di iniziative che ci permetteranno di sostenere le sfide di quest'anno e tornare a crescere dal 2016 in poi".

Lo scenario energetico russo è oggi caratterizzato dalla volatilità del cambio, dalla conseguente elevata inflazione che si riflette sul prezzo di acquisto del carbone e sugli altri costi e dal contenimento delle tariffe voluto dal governo di Mosca. A questi fattori si aggiungono poi alcuni temi regolatori ancora in corso di definizione, come il decommissioning degli impianti di generazione in eccesso, e l'evoluzione del mercato della produzione elettrica con l'entrata in esercizio di nuovi impianti a gas.

Enel Russia ha una capacità installata netta di 9.107 MW grazie a quattro centrali termoelettriche operanti nella negli Urali (Reftinskaya GRES, Sredneuralskaya GRES), nel nord del Caucaso (Nevinnomysskaya GRES) e nella regione centrale del Paese (Konakovskaya GRES). Gli impianti contribuiscono inoltre al servizio del riscaldamento di industrie e abitazioni realizzato grazie a una rete di distribuzione locale del calore.

Nel primo trimestre 2015 la produzione netta delle centrali di Enel Russia è stata pari a 10,8 TWh, in aumento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Le priorità per il 2015-2019 di Enel Russia presentate nell'ultimo Investor Day sono quattro:

  • ottimizzazione dei costi per ogni tipologia di spesa;
  • stretto controllo dei flussi finanziari;
  • gestione efficiente e flessibile delle forniture di combustibile;
  • distribuzione stabile dei dividendi agli azionisti


 

Il programma di investimenti del piano industriale è stato ottimizzato rispetto al precedente per aumentare la flessibilità e razionalizzare il portafoglio, tenendo conto del contesto attuale in termini di prezzi. Le CAPEX previste per il 2015-2019 ammontano a 42,3 miliardi di rubli con il 49% destinato a manutenzione ed efficientamento e il 47% al miglioramento delle performance ambientali degli impianti che già da alcuni anni sta caratterizzando l'attività dell'azienda. La revisione degli investimenti, unita alle altre attività di ottimizzazione previste, permetterà di ottenere un free cash flow positivo nonostante l'attuale scenario di mercato difficile.