La sfida per il futuro low carbon dell'energia

Pubblicato lunedì, 11 maggio 2015

Come costruire oggi un futuro low-carbon? Per Enel la risposta coincide con la capacità di integrare la sostenibilità in ogni ambito del business, dalla governance allo sviluppo strategico e degli investimenti sino alle attività operative, e con la partecipazione attiva alla trasformazione irreversibile che il settore elettrico sta vivendo.

Alla quinta Annual Conference on Sustainable Investing: risk, value, impact, promossa dal Forum for Sustainable and Responsible Investment (Chicago, 4-6 maggio), l'esperienza del Gruppo è stata al centro del panel intitolato "Responding to Low-Carbon Energy Challenge" al quale è intervenuto Andrea Valcalda, responsabile sostenibilità di Enel.

"L'accelerazione del ritmo del cambiamento guidato dall'evoluzione tecnologica - ha affermato Valcalda - sta determinando la trasformazione del paradigma energetico e di conseguenza il modo di produrre, accumulare, distribuire e usare l'elettricità”. Lungo questo percorso l'evoluzione dell'intero settore a livello globale si muove su tre grandi binari:

  • nei mercati emergenti la domanda di sviluppo crea l'esigenza di una crescita quantitativa degli investimenti nelle infrastrutture;
  • nei mercati maturi, il miglioramento della qualità del servizio è necessario per fare fronte alla turbolenta evoluzione tecnologica e alla nuove richieste dei consumatori che la caratterizzano;
  • la trasformazione tecnologica verso l'auto-sufficienza sta guidando la crescita globale delle rinnovabili in tutti i mercati e le tecnologie, con implicazioni diffuse e di lunga durata.

Nel nuovo scenario energetico globale la visione di Enel è animata dalla consapevolezza che "la risposta corretta alla 'sfida di una energia low carbon'  è essere all'avanguardia nella trasformazione del business dell'energia". E il piano strategico varato per il quinquennio 2015-2019, con più di 18 miliardi di euro di investimenti dedicati in particolare a rinnovabili e reti di distribuzione, documenta la scelta di "guidare la trasformazione piuttosto che subirla".

Rinnovabili, generazione distribuita e smart technology sono tre priorità della strategia di crescita e sviluppo del Gruppo e allo stesso tempo i pilastri per rispondere all'energy divide che ancora interessa ampie regioni del Pianeta e gli abitanti che le abitano. Enel guarda in particolare alle economie emergenti dell'America Latina come al contesto nel quale capitalizzare la lunga esperienza maturata in Italia e nei mercati maturi, e a questi ultimi come l'ambito dove proseguire e far crescere la strada dell'innovazione che ha permesso al Gruppo di qualificarsi come benchmark globale in fatto di digitalizzazione della rete, rinnovabili e soluzioni smart.

Enel ha ridotto del 36% le emissioni di CO2 negli ultimi 25 anni, questo costante impegno ha vissuto un'accelerazione progressiva nel tempo - dal 2007 al 2014 la riduzione è stata del 15% - e continua a crescere a 360° verso l'orizzonte della carbon neutrality fissata al 2050 sia attraverso l'implementazione delle migliori tecnologie sia con il supporto all'elaborazioni delle migliori policy internazionali in fatto di carbon market e carbon pricing.