ENERGYACCESS When Coffee is Made in Enel

Pubblicato lunedì, 7 settembre 2015

È un prodotto innovativo, sostenibile, piace molto al mercato ed è "made in Enel". Ma non si tratta di una tecnologia di generazione rinnovabile o di una soluzione per l'efficienza energetica bensì di un caffè, qualità arabica dal sapore intenso e carico di fragranze. Suona a di poco strano che una multinazionale dell'energia si lanci sul mercato della bevanda più diffusa al mondo - va bene la diversificazione, ma entro certi limiti - eppure in Perù la società del Gruppo Enel Edegel è protagonista di un progetto che ha al centro proprio il caffè, la sua produzione e la diffusione sul mercato nazionale del Paese latinoamericano e non solo. Un progetto innovativo e sostenibile che The Guardian racconta nell'ambito della partnership editoriale con Enel dedicata all'accesso all'energia e ai nuovi modelli di sviluppo sostenibile che crescono grazie all'energia.

Il progetto Caffè Curibamba nasce nel contesto della costruzione di un impianto idroelettrico da 200 MW che interessa i bacini dei fiumi Comas, Uchubamba e Tulumayo nella regione di Junín. Edegel, con largo anticipo rispetto all'inizio dei lavori per la realizzazione della centrale ha avviato un dialogo serrato con le popolazione locali per individuare insieme ad esse le principali esigenze di sviluppo sociale ed economico della zona. Grazie a questo confronto, iniziato nel 2012, sono emersi tanti bisogni: il miglioramento delle strade, nuove reti fognarie, l'investimento in educazione, cultura e sport.

Edegel ha avviato diverse iniziative per rispondere a queste necessità tra le quali ne è emersa anche una singolare relativa al caffè. I contadini locali, immersi in una delle zone più qualificate per la coltivazione della pianta, non riuscivano a produrre buoni raccolti. Mancanza di macchinari adeguati, di infrastrutture idonee e di competenze tecniche non permettevano di ottenere chicchi all'altezza del mercato e portavano molti ad abbandonare l'impresa. Il progetto Caffè Curibamba è nato nel 2013 come risposta a questa necessità e ha portato nelle aree di Jauja e Concepción team di esperti per la formazione permanente in loco nelle tecniche di produzione e il monitoraggio costante della coltivazione.

Un sostegno materiale e diretto che oggi interessa circa 180 famiglie che aderiscono al progetto, ha permesso la coltivazione di 25 nuovi ettari di terreno e la piantumazione di 175mila nuove piante. Il caffè Curibamba è ora commercializzato in Perù grazie ad un accordo tra Edegel e Bisetti, il più noto rivenditore di caffè del Paese, e il "gioiello della selva centrale peruviana" - come lo ha definito la rivista Sommelier - comincia a conquistare anche il gusto degli statunitensi.