INCENSe, successo per il secondo bando

Pubblicato martedì, 27 ottobre 2015

“Il grande numero di domande ricevute per il secondo bando INCENSe dimostra l’appeal che l’open innovation di Enel esercita nell’ambito dell’ecosistema delle start up”. Così Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel, ha commentato i dati relativi alla chiusura della seconda call di INCENSe, (Internet Cleantech ENablers Spark), l’acceleratore d’impresa dedicato alle aziende delle clean technology.

Con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la crescita dell’occupazione tecnologica nel settore energetico, il programma – sostenuto dall’Unione Europea e coordinato da Enel ed Endesa, in collaborazione con l’incubatore danese Accelerace e quello spagnolo FundingBox – ha chiuso così il suo secondo bando, raccogliendo 257 domande da 29 Paesi europei e da Israele, di cui oltre il 50 per cento da Spagna e Italia. Domande che, in sintesi, hanno riguardato l’efficienza energetica e la domotica, le energie rinnovabili, le soluzioni di previsione nell’ambito delle rinnovabili, le smart grid, l’accumulo di energia, le soluzioni avanzate per la diagnosi e l’automazione, la mobilità elettrica, la sicurezza informatica e la digitalizzazione attraverso l’ICT.

Già la prima call to action, conclusasi a dicembre 2014, aveva registrato risultati sopra le attese: a presentare i loro progetti erano state 230 start up, provenienti da 31 Paesi. Ora, dando attuazione al secondo bando rilanciato lo scorso 18 giugno e chiusosi il 30 settembre, toccherà al comitato di valutazione di INCENSe (composto da manager provenienti dalle aziende partner) individuare le 28 start up europee e israeliane, che si uniranno alle 14 vincitrici del primo bando. Le piccole e medie imprese selezionate riceveranno un contributo di 150mila euro a fondo perduto e avranno accesso a un percorso di accelerazione di sei mesi, durante i quali potranno contare sul supporto delle aziende del gruppo Enel.

“L’interesse per l’open innovation di Enel – ha spiegato ancora Ciorra – deriva dal fatto che INCENSe rappresenta per le start up una reale opportunità di promuovere l’innovazione grazie al sostegno offerto dal consorzio. Questo è dimostrato dal fatto che le 14 start up vincitrici della prima borsa INCENSe nei tre mesi successivi alla selezione hanno iniziato a collaborare con Enel e gli altri partner per migliorare i loro prodotti e servizi. Con gran parte di esse sono stati anche definiti accordi di collaborazione. I partner del consorzio stanno inoltre affiancando le aziende selezionate con un programma di accelerazione considerato tra i migliori al mondo da advisor esterni specializzati sul tema”.

Il processo di valutazione si concluderà a dicembre, con una giornata di presentazione in cui i finalisti illustreranno i loro progetti e saranno annunciati fino a 28 vincitori.