Innovazione e sostenibilità, di oggi e domani

Pubblicato lunedì, 12 ottobre 2015

Come principale utility italiana e azienda multinazionale presente in oltre 30 Paesi in cinque continenti, Enel è attesa da una duplice sfida: sviluppare l’innovazione tecnologica di domani e far sì che diventi subito una comune pratica di business. È quanto l’amministratore delegato del Gruppo Francesco Starace ha annunciato nella recente Conferenza sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite e confermato alla rivista statunitense Forbes. “Ho già avuto modo di vedere in passato almeno due svolte fondamentali nell’industria elettrica, che gli esperti del settore reputavano irrealizzabili” sostiene Starace. “Ora ci troviamo davanti a un altro momento decisivo, perché i cambiamenti culturali, economici e tecnologici stanno inevitabilmente spostando il mercato verso le rinnovabili”.

È dunque necessario per Enel, scrive Forbes, far coincidere i piani futuri di sviluppo del business con i bisogni dei clienti. Per questo l’azienda, che ha introdotto il contatore elettronico a livello mondiale nel 2001, si appresta a mettere in funzione – a partire dal 2016 - esemplari di nuova generazione in grado di fornire al cliente maggiore consapevolezza e controllo sui propri consumi. In parallelo punta forte sulle energie rinnovabili, che rappresentano oltre il 50 per cento degli investimenti previsti dal Piano Industriale 2015-2019. “La tecnologia è in continua evoluzione. Il nostro ruolo come utility è essere flessibili e assecondare questa trasformazione, inserendo l’innovazione all’interno dei nostri processi produttivi” spiega l’ad.

Lo sviluppo di nuove tecnologie, tuttavia, ha senso soltanto ponendo al centro della cultura aziendale la sostenibilità, come ricordato da Starace allo United Nations Private Sector Forum 2015. Tra gli emblemi dell’approccio di Enel il programma Enabling Electricity, lanciato per garantire l'accesso all'elettricità agli abitanti di aree rurali e suburbane del mondo e che vanta a oggi  2,5 milioni di beneficiari. Un numero che l’azienda intende raddoppiare nei prossimi anni anche grazie a sistemi off grid ibridi come quello sviluppato da Enel Green Power in Cile, che consente agli abitanti di Ollagüe (piccolo villaggio isolato a 3.800 metri di altitudine) di avere energia per tutto il giorno.

“Chi possiede il sole o il vento? L’energia sta entrando in una nuova era e il nostro settore offre incredibili opportunità, se riusciremo a capire come innovare il nostro presente mentre cerchiamo di innovare il futuro” conclude Starace.