Un'alleanza per efficienza e risparmio energetico

Pubblicato martedì, 20 ottobre 2015

Rendere disponibili i dati dei consumi elettrici, in un formato semplice e immediato per il cliente, è un passo fondamentale per favorire la diffusione di pratiche di efficienza energetica. Con questo obiettivo è nata la Green Button Alliance, associazione no-profit industriale che aderisce all’appello lanciato sul tema da parte del governo degli Stati Uniti. Il gruppo Enel è la prima utility in Europa a farne parte e in seguito all’adesione Livio Gallo, direttore Global Infrastructure and Networks, è stato nominato membro del board dell’associazione.

I clienti che parteciperanno ai test del Green Button potranno scaricare i dati relativi ai propri consumi in tempo reale semplicemente cliccando sull’icona Green Button Download My Data (disponibile online all’interno dell’applicazione di Energy Management di Enel) e consultarli tramite diversi software e app. L’opzione Green Button Connect My Data consente l’autorizzazione alla raccolta dati da parte di altre aziende senza dover condividere le informazioni di accesso. In questo modo sarà possibile migliorare e semplificare la raccolta e l’analisi dei dati sui consumi garantendo la privacy degli utenti. Enel e altre aziende del settore potranno utilizzare queste informazioni per sviluppare applicazioni specifiche nell’ambito dell’efficienza energetica e della domotica.

L’adozione dello standard faciliterà anche la diffusione dell’Energy Management System (EMS) Enel in ambito internazionale. «Con l’ingresso nella Green Button Alliance puntiamo ad avvicinare sempre di più l’azienda al cliente finale, aprendo la strada alla compatibilità dei nostri sistemi di metering con tutto l’ecosistema innovativo e le App sviluppate a livello globale», ha dichiarato Ernesto Ciorra, direttore Innovazione e Sostenibilità di Enel. «Dopo la fase di sviluppo e implementazione, il gruppo Enel potrà sfruttare un vantaggio competitivo per ampliare l’offerta di servizi a valore aggiunto per il cliente finale».

Lo standard Green Button sarà testato da Enel con i propri clienti italiani, in particolare quelli dotati del dispositivo Smart Info (lo strumento che permette di consultare in tempo reale i dati relativi ai consumi di energia) e che partecipano ai progetti Smart City L’Aquila, Puglia Active Network e H2020 Flexiciency.

Smart City L’Aquila è il risultato della collaborazione avviata tra Enel Distribuzione e le autorità locali con l’obiettivo di fornire nuovi servizi ai cittadini e all’amministrazione attraverso lo sviluppo della gestione e dell’automazione della rete elettrica, il miglioramento dell’integrazione alla rete dell’energia da fonti rinnovabili, l’installazione di una struttura di 80 punti di ricarica dei veicoli elettrici e la distribuzione di circa 43.000 kit Smart Info.

Puglia Active Network è il programma lanciato da Enel Distribuzione nell’ambito del secondo bando NER300 dell'Unione europea dedicato a innovativi progetti dimostrativi a basse emissioni. Enel Distribuzione sta avviando una serie di interventi sulla rete nelle zone rurali della Puglia per l’integrazione dell’energia prodotta da impianti rinnovabili, largamente presenti in queste aree. Enel sta inoltre installando in tutta la regione una rete di 258 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e distribuendo circa 30.000 Smart info.

H2020 Flexiciency è stato lanciato nel febbraio del 2015 nell’ambito del programma di ricerca della Commissione europea Horizon 2020 con l’obiettivo di unire la flessibilità del mercato energetico europeo con l’efficienza sfruttando le potenzialità degli smart meter. Tra i progetti pilota, che coinvolgeranno 5.000 clienti, c’è anche il sistema di Active Energy Management sviluppato da Enel per Expo Milano 2015. Le sperimentazioni mostreranno come l’accesso ai dati di consumo forniti dal contatore elettronico può favorire lo sviluppo di servizi innovativi per i clienti, come ad esempio il monitoraggio avanzato dei consumi energetici.