Elettricità, il motore di domani

Pubblicato martedì, 5 luglio 2016

 

La e-mobility è stata protagonista del settore auto globale nel 2015. I veicoli a trazione elettrica hanno registrato un boom nello scorso anno, con vendite in aumento sul mercato mondiale del 70 per cento.

Secondo i dati diffusi dall’International Energy Agency (IEA) nella recente edizione del report Global EV Outlook 2016, oggi nel mondo circolano oltre 1.2 milioni di auto elettriche, di cui 477.000 unità vendute nel solo 2015. Le e-car sono sempre più apprezzate dai consumatori.

Secondo il report, che analizza i dati relativi ad auto elettriche a batteria, ibride plug-in e a tecnologia fuel cell, la crescita si è concentrata soprattutto in Cina, seguita da Stati Uniti, Olanda e Norvegia. Quattro aree che insieme sommano il 70 per cento delle vendite di veicoli elettrici a livello globale.

L'Agenzia evidenzia inoltre come quella dell'auto elettrica sia una tecnologia determinante per ridurre le emissioni di CO2: nello scorso anno è stata l'unica ad aver compiuto i passi necessari per contribuire a raggiungere gli obiettivi della COP21 e limitare l'aumento delle temperature medie globali. E questo nonostante l'innovazione nel campo dell'e-mobility sia complessivamente di circa 10 anni indietro rispetto alle tecnologie rinnovabili, come eolico e solare.

In tema di innovazione, uno dei punti chiave indicati dall'IEA per favorire la diffusione dell'e-mobility, con riferimento alle auto a trazione elettrica, è lo sviluppo di sistemi di ricarica e la diffusione dei relativi “hub”: infrastrutture che oggi ammontano a 1.450.000 in tutto il mondo.

Enel sta mettendo il proprio impegno per sviluppare soluzioni all'avanguardia e far crescere la diffusione della mobilità elettrica. Per accelerare la sperimentazione di tecnologie innovative, Enel ha siglato a maggio scorso una Global Power Partner con FIA Formula E, il primo campionato automobilistico delle monoposto elettriche. Una collaborazione che permette di sperimentare al fianco dei reparti corse delle più grandi case automobilistiche impegnate nello sviluppo di auto a trazione elettrica, sistemi e reti di ricarica intelligenti e veloci.

Un’anteprima di questa collaborazione si è vista il 2 e il 3 luglio scorsi a Londra, in occasione dell'ultimo ePrix  della stagione , vinto da Sebastian Buemi. Per la prima volta Enel ha portato nel cuore della competizione una mini-grid completamente digitalizzata. Un'infrastruttura di rete che, utilizzando la tecnologia smart metering ed energy management, permette a ogni team di analizzare in tempo reale i dati di consumo delle monoposto, di integrare fonti rinnovabili per alimentare i bolidi e di gestire i delicati equilibri di rete, evitando sovraccarichi.

Innovazioni frutto dell’impegno di Enel, dal 2010 ad oggi, nello sviluppo di tecnologie per la mobilità elettrica. Dalle colonnine di rifornimento pubbliche e private e i sistemi di ricarica sempre più veloci (Fast Recharge), fino allo sviluppo di sistemi che trasformano i veicoli elettrici in batterie a supporto della rete, come Vehicle 2 Grid.

Per far crescere il settore della e-mobility abbiamo inoltre promosso iniziative di Open Innovation con start-up che sviluppano nuove soluzioni e aziende del settore dell’automotive, come Nissan e Mercedes-Benz. Ma anche con importanti player impegnati nello sviluppo di batterie, come Tesla e di recente la cinese BYD, leader nella costruzione di veicoli elettrici e batterie al litio1.

Promuoviamo inoltre la diffusione della mobilità elettrica attraverso la creazione di infrastrutture di ricarica e progetti di digitalizzazione della rete.

Enel vuole favorire la riduzione delle emissioni di CO2 a livello globale entro il 2050: le auto elettriche sono il motore della rivoluzione di domani.