Capital Markets Day: Enel presenta il Piano Strategico 2017-2019

Pubblicato mercoledì, 23 novembre 2016

Il nuovo piano introduce la digitalizzazione e l’attenzione al cliente accanto ai principi fondamentali della strategia presentati lo scorso anno. Francesco Starace: "siamo una realtà solida, pronti a cogliere nuove opportunità".

Rinnovare il settore energetico applicando le innovazioni del digitale in tutti gli aspetti della produzione, distribuzione e vendita dell'energia, per offrire ai clienti servizi di eccellenza e all'avanguardia. Si potrebbe sintetizzare così il Piano Strategico 2017 - 2019 del Gruppo Enel, presentato ieri a Londra alla comunità finanziaria in occasione del Capital Markets Day.

“All’inizio del 2015 abbiamo presentato la nostra strategia di trasformazione e lo scorso anno, in questo periodo, ne abbiamo aggiornato i contenuti prevedendo un raggiungimento accelerato dei relativi obiettivi. Da allora abbiamo superato gli obiettivi che ci eravamo posti e, con un anno di anticipo, possiamo adesso implementare ulteriormente la nostra strategia. Grazie alla spinta del modello di business sostenibile che abbiamo creato e che sta dando i suoi frutti, Enel è ora dotata di un'organizzazione più focalizzata, efficiente e remunerativa”, ha dichiarato Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale. 

Dalla presentazione dello scorso anno, il Gruppo ha raggiunto in anticipo i risultati previsti da ciascuno dei principi fondamentali della strategia: 

  • Efficienza operativa, con una riduzione dei cash cost del 10% in termini nominali rispetto al 2014
  • Crescita industriale, l’obiettivo dell’EBITDA di crescita per il 2016 procede verso il conseguimento, mentre quello relativo al 2017 è già realizzato al 90%
  • Gestione attiva del portafoglio, realizzando cessioni per 4 miliardi di euro in meno di due anni
  • Remunerazione degli azionisti, confermando l’impegno ad assicurare un dividendo attraente e in crescita

 

L'avanzamento del piano strategico ha consentito al Gruppo di confermare e anche leggermente migliorare la guidance in termini di EBITDA ordinario per il 2016, nonostante un contesto più sfidante rispetto a quanto preventivato dal piano precedente. 

Questi risultati sono stati resi possibili, ha proseguito Starace, “dalla spinta del modello di business sostenibile che abbiamo creato e che sta dando i suoi frutti: Enel è ora dotata di un'organizzazione più focalizzata, efficiente e remunerativa. Oggi aggiungiamo la digitalizzazione e l'attenzione al cliente quali leve per creare ulteriore valore attraverso i principi fondamentali della strategia stessa”.

“Enel è un’azienda molto diversificata sia a livello geografico sia tecnologico, in grado di aprirsi a nuove opportunità”, ha sottolineato poi l’amministratore delegato, inquadrando la nuova identità e visione globale del Gruppo. “Nell'ultimo anno abbiamo modificato il nostro logo, allineando l'immagine dell'azienda ai cambiamenti realizzati al nostro interno, per rappresentare il ruolo che vogliamo rivestire come pionieri dell'industria energetica: una realtà moderna, flessibile e proiettata nel futuro”. In quest'ottica, sta infatti proseguendo il piano di rebranding e di modifica della denominazione delle società del Gruppo a livello globale. Un percorso che ha l'obiettivo di aumentare la coerenza, la focalizzazione sul business e l'efficienza delle controllate.

L'aggiornamento del Piano strategico 2017-2019 prevede un investimento di 4,7 miliardi per digitalizzare gli asset, l'operatività e i processi del Gruppo e potenziare la connettività per generare valore attraverso efficienza e crescita.

A questo si aggiunge, nell'ambito dei servizi, una crescita della fatturazione elettronica e di piattaforme internet of things. L'obiettivo è usare il digitale per rendere eccellenti i servizi al cliente, puntando in modo deciso sui servizi innovativi e sulle opportunità aperte dallo sviluppo della mobilità elettrica. Per raggiungere il target, le divisioni mercato nelle diverse Country stanno uniformando le piattaforme IT a livello globale e digitalizzando i processi di back up, a vantaggio dell'efficienza operativa e di una migliore profilazione degli utenti, per elaborare offerte e servizi sulle reali esigenze dei clienti. 

Accanto alla digitalizzazione, il Piano strategico 2017-2019 incorpora gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals - SDG), su cui abbiamo assunto impegni precisi con riguardo all'accesso all'educazione e all'energia pulita, alla dignità del lavoro, alla creazione di valore per le comunità e alla lotta al cambiamento climatico. Rispetto a quest'ultimo punto, l'aggiornamento del Piano strategico prevede il sorpasso delle fonti rinnovabili sul termico per quanto riguarda la capacità installata: entro il 2019 la capacità rinnovabile del gruppo sarà di 45,7 GW includendo anche la capacità gestita attraverso il nuovo modello di business “BSO” (Build, Sell and Operate), mentre quella termica si fermerà a 36,5 GW. La produzione Enel è oggi per il 46% a emissioni zero, cifra che arriverà al 56% nel 2019.