Blockchain ed energia, Enel a Consensus 2017

Pubblicato martedì, 23 maggio 2017

Blockchain a New York. Dal 22 al 24 maggio la Grande Mela ospita Consensus 2017, il Technology Summit annuale dedicato a quella che viene considerata una delle innovazioni destinate a rivoluzionare la vita delle persone e delle imprese.

L'evento, promosso da CoinDesk e arrivato alla terza edizione, vede la partecipazione di oltre 2.000 partecipanti da più di 35 Paesi, tra rappresentanti di istituzioni, professionisti, manager, esperti, startup, investitori, istituti finanziari e accademici. Tutti interessati a sondare le applicazioni della tecnologia alla base della moneta digitale.

Enel partecipa al summit per il secondo anno consecutivo, ma a differenza dello scorso anno, quando eravamo presenti in qualità di osservatori, quest'anno portiamo il nostro contributo al dibattito sui possibili usi della blockchain nel settore dell'energia.

Diego Dal Canto, della funzione Innovazione di Enel, è tra gli speaker di un panel dedicato all'Energy Markets, volto a definire in particolare l'applicazione di blockchain per favorire lo sviluppo di sistemi decentrati di produzione di energia pulita o la interoperabilità delle infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici.

Spiega Dal Canto: “Enel è stata tra le prime grande utility a valutare, fin dal 2016, ricadute e possibili applicazioni di blockchain nel settore elettrico. Per capire come concretizzare il potenziale di questa tecnologia abbiamo costituito un gruppo di lavoro interno trasversale, coinvolgendo referenti delle diverse funzioni e business lines e, allo stesso tempo, abbiamo sondato proposte e soluzioni sviluppate da startup e promosso un confronto aperto con altri grandi aziende europee del settore”.

Un’attenzione che nel febbraio scorso ci ha visto promuovere ad Amsterdam il workshop “Blockchain Utility Meeting: which use cases to move beyond the hype”.

La lezione appresa, aggiunge Dal Canto, è che “almeno per ora non risulta evidente come “mettere a terra” e sfruttare in maniera pratica il potenziale di blockchain rispetto al nostro business. Occorre cautela in un momento di forte hype su una tecnologia ancora molto immatura, ciò nonostante da parte di molti analisti le aspettative sulle future applicazioni restano molto ottimistiche, noi continuiamo a lavorare e saremo pronti per cogliere opportunità quando mature. In quest'ottica, dopo l'evento di Amsterdam, abbiamo promosso la nascita di una piattaforma di discussione in Euroelectric, l’associazione che riunisce le maggiori aziende elettriche europee, per avviare una collaborazione attraverso un approccio di Open innovation, condividendo esperienze maturate in proof of concepts o altre applicazioni di blockchain in ambito energetico”.

Un dibattito che proseguirà nell'ambito di CIRED 2017, la conferenza biennale dedicata all'innovazione nelle tecnologie di rete e dispacciamento dell'elettricità, in programma a Glasgow, in Scozia, dal 12 al 15 giugno. In questo contesto la nostra azienda organizzerà e coordinerà, nel pomeriggio del 14 giugno, una tavola rotonda dal titolo “Blockchain: which use cases in the energy industry”. Al dibattito interverranno player del settore che porteranno le loro esperienze pratiche sulla blockchain, tra cui Centrica, Innogy, Enedis, Verbund ed Electron.