FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI ENEL SOUTH AMERICA

Published on venerdì, 16 giugno 2017 17:31

L’operazione si inquadra nell’ambito del processo di semplificazione della struttura societaria del Gruppo che rappresenta uno dei principi fondamentali del Piano Strategico 2017-2019 di Enel

Roma, 16 giugno 2017 – Enel S.p.A. (“Enel”) informa che in data odierna è stato depositato presso il Registro delle Imprese di Roma il progetto di fusione per incorporazione di Enel South America S.r.l. (“Enel SA”) in Enel, approvato dagli organi di amministrazione delle suddette società.

L’operazione si inquadra nell’ambito del processo di semplificazione della struttura societaria del Gruppo, che rappresenta uno dei principi fondamentali del Piano Strategico 2017-2019 di Enel. In particolare, l’operazione consentirà ad Enel di beneficiare della gestione diretta delle partecipazioni nelle due subholding latinoamericane Enel Americas S.A. ed Enel Chile S.A., attualmente detenute da Enel SA, mediante l’accorciamento della relativa catena di controllo.

Tenuto conto che il capitale di Enel SA è interamente posseduto da Enel, il progetto di fusione sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione di quest’ultima, così come previsto dalla procedura semplificata di cui all’art. 2505 del codice civile e all’art. 20.2 dello statuto di Enel.

Trattandosi di una fusione semplificata da effettuare senza concambio, Enel non procederà ad alcun aumento del proprio capitale sociale né assegnerà – ai sensi dell’art. 2504-ter del codice civile – azioni in sostituzione della partecipazione detenuta in Enel SA. Parimenti, non è prevista alcuna modifica dello statuto di Enel.

Gli effetti reali della fusione decorreranno, a norma di legge, dall'ultima delle iscrizioni dell'atto di fusione presso il registro delle imprese o dalla diversa data successiva che sarà stabilita nell'atto di fusione.

I soci di Enel che rappresentano almeno il 5% del capitale sociale, con domanda indirizzata alla Società entro otto giorni dal deposito del progetto di fusione presso il Registro delle Imprese di Roma (ossia entro il 24 giugno 2017), possono chiedere - ai sensi dell’art. 2505, terzo comma, del codice civile - che la decisione di approvazione della fusione sia adottata dall’Assemblea straordinaria degli azionisti di Enel. Le modalità di presentazione di tale domanda saranno indicate nell’apposito avviso che in data odierna sarà pubblicato sul sito internet di Enel (www.enel.com) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com); in data 17 giugno 2017, il medesimo avviso sarà altresì pubblicato sui quotidiani “Il Sole 24 Ore” e “Milano Finanza”.

La fusione è esente dall’applicazione della Procedura di Enel per la disciplina delle operazioni con parti correlate prevista con riferimento alle operazioni con società controllate.

Si rende noto infine che la documentazione relativa alla fusione, e in particolare, il progetto di fusione, il bilancio di esercizio di Enel al 31 dicembre 2016 e la situazione patrimoniale di Enel SA all’8 giugno 2017 sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet di Enel (www.enel.com) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket Storage” (www.emarketstorage.com).

Corporate | giugno, 16 2017

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Enel S.p.A. procede alla diffusione al pubblico delle informazioni regolamentate mediante l’utilizzo dello SDIR NIS, gestito da BIt Market Services, società del Gruppo London Stock Exchange, avente sede in Piazza degli Affari n. 6, Milano. Enel S.p.A. per lo stoccaggio delle informazioni regolamentate diffuse al pubblico, ha aderito, a far data dal 1° luglio 2015, al meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “eMarket Storage, consultabile all’indirizzo www.emarketstorage.com, gestito dalla suindicata BIt Market Services S.p.A. e autorizzato dalla Consob con delibera n. 19067 del 19 novembre 2014. Dal 19 maggio 2014 al 30 giugno 2015 Enel S.p.A. si è avvalsa al meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “1Info” consultabile all’indirizzo www.1info.it, gestito da Compurteshare S.p.A. con sede legale in Milano e autorizzato da Consob con delibera n. 18852 del 9 aprile 2014.