Enel riceve il premio Corporate Governance 2018 di Ethical Boardroom

Published on lunedì, 12 febbraio 2018 16:02

·         Premiati gli standard di sostenibilità e corporate governance dell’azienda

·         Enel è l’unico player italiano ad avere ricevuto un premio nell’edizione 2018 dei “corporate governance awards” di Ethical Boardroom

 

Roma, 12 febbraio 2018 – Ethical Boardroom, importante rivista specializzata del Regno Unito, ha assegnato a Enel il premio “Corporate Governance 2018” per l’Europa e nel settore industriale “utilities”. La rivista, che si occupa di tematiche di governance societaria su scala mondiale, ha elogiato gli standard di sostenibilità, nonché le best practice di corporate governance dell’azienda. Enel è stata designata tra i candidati al premio dai lettori della rivista, principalmente alti dirigenti delle principali società quotate su scala mondiale ed analisti specializzati in sostenibilità di importanti investitori istituzionali. Enel è l’unica azienda italiana ad avere ricevuto un premio in occasione dell’edizione 2018 dei “corporate governance awards” di Ethical Boardroom.

Patrizia Grieco, Presidente Enel, ha dichiarato: “Siamo molto lieti per avere ricevuto un premio così ambito. La sostenibilità, di cui la corporate governance è parte integrante, continua a svolgere un ruolo fondamentale nel sostenere la nostra rivoluzione digitale nel settore energetico, con l’obiettivo finale di creare valore per tutti i nostri stakeholder e per la società nel suo insieme. Il modello di business di Enel pone innovazione e sostenibilità al centro di tutte le attività del Gruppo, e quindi questo premio testimonia la validità della nostra più ampia strategia di business oltre che la presenza di una corporate governance all’avanguardia”.

Il premio, giunto alla sua quarta edizione, viene assegnato alle aziende dotate di comprovata leadership nel settore della corporate governance. Ethical Boardroom ha analizzato il governo societario delle aziende in gara sulla base di dati pubblici, utilizzando circa 120 indici qualitativi e quantitativi, che si avvalgono a loro volta di uno o più indicatori chiave di performance (KPI) e sono raggruppati in quattro macro aree: composizione del consiglio di amministrazione e leadership, comitati e maggioranze, diritti degli azionisti, engagement e trasparenza.

La corporate governance di Enel è molto apprezzata dagli investitori principalmente per la significativa presenza sia di amministratori indipendenti (78%) che di amministratori designati dagli investitori istituzionali (tre su nove). Fra gli altri principali punti di forza figurano una politica di remunerazione degli amministratori e degli alti dirigenti equa e trasparente e un solido sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Per quanto riguarda la diversità di genere, tre consiglieri su nove sono donne, compresa la presidente di Enel, Patrizia Grieco. Nel 2016, il Comitato per la corporate governance di Enel ha modificato la propria denominazione in "Comitato per la corporate governance e la sostenibilità", per sottolineare il più marcato impegno a coadiuvare il Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità.

La sostenibilità è la pietra angolare delle attività di Enel. Il piano strategico 2018-2020 del Gruppo evidenzia l’attuazione, per tutti i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, del modello di business sostenibile di Enel lungo l'intera catena del valore. In particolare, il piano conferma e rafforza l’impegno specifico, originariamente assunto nel settembre 2015, per il conseguimento dei seguenti obiettivi SDG:

·         Istruzione di qualità, inclusiva ed equa per 800.000 beneficiari entro il 2020, raddoppiando il precedente obiettivo di 400.000 beneficiari (SDG 4)

·         Accesso ad energia economica e pulita per tre milioni di beneficiari entro il 2020, principalmente in Africa, Asia e America del Sud (SDG 7)

·         Tre milioni di beneficiari in termini di occupazione e di crescita sostenibile ed inclusiva entro il 2020, raddoppiando il precedente obiettivo di 1,5 milioni (SDG 8)

·         Cambiamento climatico: riduzione delle emissioni a meno di 350gCO2/KWheq entro il 2020 (SDG 13)

L'impegno di Enel nel rispettare i più elevati standard di sostenibilità ha sempre più attirato l'attenzione dei fondi di investimento socialmente responsabili. Sulla base dei dati più recenti, risalenti a dicembre 2017, i fondi SRI (Socially Responsible Investor) detengono l'8,6% dell’intero capitale di Enel (rispetto all'8,4% registrato a giugno 2017) e rappresentano l'11,3% del flottante (dall’11% registrato a giugno 2017).

Enel è inclusa nei principali indici di sostenibilità mondiali, tra cui il Dow Jones Sustainability Index World, l'indice FTSE4Good, gli indici Euronext Vigeo-Eiris, gli indici STOXX Global ESG Leaders, il Carbon Disclosure Leadership Index e l'ECPI Index Series.

Ethical Boardroom è un sito web e un’autorevole rivista distribuita su abbonamento, apprezzata dagli influencer quale fonte di informazione approfondita e attenta analisi delle tematiche di governance societaria su scala mondiale. La rivista è pubblicata trimestralmente e viene distribuita a 48.000 tra dirigenti, segretari di CdA, responsabili legali e consiglieri di amministrazione di società quotate e non quotate di rilevanti dimensioni in tutto il mondo, nonché ad investitori istituzionali.

Enel è una società multinazionale e un leader integrato dei mercati mondiali di elettricità, gas e rinnovabili. La più grande utility integrata d’Europa in termini di capitalizzazione di mercato, Enel figura tra le principali società energetiche europee in termini di capacità installata e di EBITDA. Il Gruppo è presente in oltre 30 paesi nel mondo e produce energia con una capacità installata di oltre 86 GW. Enel distribuisce elettricità e gas tramite una rete di oltre 2 milioni di chilometri e, con oltre 65 milioni di clienti aziendali e domestici, vanta la più grande base clienti fra i concorrenti europei. La sua divisione per le rinnovabili, Enel Green Power gestisce circa 40 GW di capacità eolica, solare, geotermica, idroelettrica e a biomasse in Europa, le Americhe, Africa, Asia ed Australia.