Enel, l’Assemblea approva il bilancio 2017

Published on giovedì, 24 maggio 2018 22:17

  • Approvato il bilancio al 31 dicembre 2017 e deliberato un dividendo complessivo di 0,237 euro per azione (0,105 euro già versati quale acconto a gennaio 2018 e i rimanenti 0,132 euro in pagamento a titolo di saldo nel mese di luglio 2018)
  • Autorizzati l’acquisto e la disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 4 maggio 2017
  • Approvati il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2018 destinato al management del Gruppo Enel e la relazione sulla remunerazione
  • Approvate le modifiche statutarie intese ad elevare ulteriormente gli standard di governo societario di Enel

 

Roma, 24 maggio 2018 – Si è riunita oggi a Roma, sotto la presidenza di Patrizia Grieco, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Enel S.p.A. (“Enel” o la “Società”).

Nella parte ordinaria è stato anzitutto approvato il bilancio civilistico di Enel al 31 dicembre 2017 e presentato il bilancio consolidato del Gruppo Enel, unitamente alla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, riferiti al medesimo esercizio.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato quindi approvato un dividendo complessivo pari a 0,237 euro per azione e deliberata la distribuzione di 0,132 euro per azione quale saldo del dividendo, di cui 0,118 euro a titolo di distribuzione dell’utile dell’esercizio 2017 e 0,014 euro a titolo di parziale distribuzione della riserva disponibile denominata “utili accumulati”, tenuto conto di 0,105 euro per azione già pagati a titolo di acconto nel mese di gennaio 2018. Tale saldo del dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, a decorrere dal 25 luglio 2018, previo stacco della cedola n. 28 in data 23 luglio 2018 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso) in data 24 luglio 2018.

L’Assemblea ha poi autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di 500 milioni di azioni della Società, rappresentative del 4,92% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 2 miliardi di euro, previa revoca della precedente analoga autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 4 maggio 2017. L’acquisto di azioni proprie è stato consentito per diciotto mesi a decorrere dall’odierna delibera assembleare; non è stato invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate. L’Assemblea ha inoltre definito, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, finalità, termini e condizioni dell’acquisto e della disposizione di azioni proprie, individuando in particolare le modalità di calcolo del prezzo di acquisto, nonché le modalità operative di effettuazione delle operazioni di acquisto.

Su proposta del Collegio Sindacale, l’Assemblea ha quindi approvato l’adeguamento del corrispettivo spettante alla società di revisione EY S.p.A. per lo svolgimento dell’incarico di revisione legale dei conti riferito agli esercizi 2018 e 2019 in relazione ad intervenute modifiche normative.

L’Assemblea ha inoltre approvato il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2018 destinato al management di Enel e delle società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 cod. civ. e ha anche espresso voto favorevole sulla sezione della Relazione sulla Remunerazione che illustra la politica adottata dalla Società per l’esercizio 2018 in materia di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.

In sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato alcune modifiche statutarie proposte dal Consiglio di Amministrazione al fine di elevare ulteriormente gli standard di governo societario di Enel. Esse riguardano:

·       la soppressione dell’art. 31 dello statuto sociale, contenente una clausola transitoria che limita sotto il profilo temporale l’efficacia della disciplina statutaria intesa ad assicurare l’equilibrio di genere nella composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale. Per effetto di tale modifica, è quindi assicurato, in via permanente, l’attuale equilibrio di genere nella composizione degli organi sociali di Enel anche quando la normativa in tale materia (di cui alla Legge n. 120/2011, c.d. “Golfo-Mosca”) avrà cessato di produrre effetto, allineando così i contenuti dello statuto della Società alle best practice internazionali;

·       l’integrazione dell’art. 21 dello statuto sociale, volta a recepire ed esplicitare – in continuità con la prassi seguita dalla Società fin dal momento della quotazione delle proprie azioni in Borsa – la facoltà del Consiglio di Amministrazione di istituire al proprio interno Comitati con funzioni propositive e/o consultive, in modo che il sistema di governo societario di Enel sia allineato alle previsioni della normativa vigente, alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, nonché alle best practice nazionali e internazionali.

Corporate | maggio, 24 2018

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